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La Vita Passa

Mentre si rinvia, la vita passa.

Ciò Che Gli Uomini Dovrebbero Sapere Sulle Donne


  1. Dopo un litigio, aspettano che sia il ragazzo a cercarle.
  2. Facciamo discorsi perversi con l'amica.
  3. Non trovano mai una cosa nella borsa al primo colpo.
  4. Farebbero shopping anche 24 ore su 24.
  5. Le ricce vogliono essere lisce. Le lisce vogliono essere ricce.
  6. Entrano nei negozi e si provano le cose anche se non hanno soldi .
  7. Quando tu pensi di averle prese in giro, loro ti hanno preso in giro già prima.
  8. Non riescono a farsi una doccia, vestirsi e tutto in meno di 20 minuti.
  9. Quando hanno il ciclo sono irascibili, incontentabili ed estremamente nervose.
  10. Sono più perverse degli uomini.
  11. Quando sono arrabbiate e hanno le loro cose, la usano come scusa.
  12. Spinte dalla noia, mangiano in continuazione.
  13. Vogliono avere sempre ragione.
  14. Vogliono sempre dimagrire, anche quando non ce n'è bisogno.
  15. Sono belle anche senza seno.
  16. Vogliono dimenticare. Ma sanno solo ricordare.
  17. Fanno i rutti peggio dei maschi.
  18. Quando dicono di non avere niente solitamente sono arrabbiate come bestie.
  19. Se escono con il loro ex, si vestono bene solo per fargliela pesare.
  20. A volte sono ubriache anche senza aver bevuto.
  21. Qualsiasi ragazza a loro antipatica la definiscono "poco di buono".
  22. Più le chiedono se sono arrabbiate e più si arrabbiano.
  23. Piangono a dirotto, Poi asciugano le lacrime ed escono di casa mostrandosi a tutti come la persona più felice del mondo.
  24. Si arrabbiano se un uomo non è geloso di loro, E si arrabbiamo allo stesso modo quando è troppo geloso.
  25. Si guardano in qualsiasi oggetto che riflette la loro immagine.
  26. Se i ragazzi iniziano a parlare delle loro ex, si arrabbiano a morte.
  27. Dicono "oggi faccio proprio schifo" solo per sentirsi dire "ma no, stai benissimo".
  28. Con l'amica commentano e prendono in giro l'abbigliamento altrui.
  29. Hanno decine di borse ma utilizzano sempre la loro preferita.
  30. Si innamorano sempre degli stronzi.
  31. Chiedono consigli ma la maggior parte delle volte fanno sempre di testa loro.
  32. Restano mortalmente ferite quando gli uomini, non si accorgono che hanno cambiato qualcosa del loro look.
  33. Cercano di autoconvincersi di odiare un ragazzo che in realtà amano.
  34. Dopo una delusione in amore giurano di non innamorarsi più, ma puntualmente perdono la testa per un altro ragazzo.
  35. Anche se i tacchi fanno male, non smettono mai di indossarli.
  36. Il loro "Niente" significa tutt'altro che niente.
  37. Odiano quando vengono messi in risalto i loro difetti.
  38. A loro non piace l'uomo indeciso.
  39. Quando dicono "5 minuti e scendo", significa che devono ancora farsi la doccia, devono vestirsi e mettersi il trucco.
  40. Si capiscono con uno sguardo.
  41. Nel periodo del ciclo vorrebbero diventare maschi, per evitare il dolore.
  42. I capelli sono sacri, quindi non si toccano.
  43. Hanno l’armadio pieno di vestiti ma puntualmente affermano “non ho niente da mettere”.
  44. Guardano la fidanzata del loro ex e pensano: "è diventato proprio cieco".
  45. Entrano nel panico quando le calze si smagliano.
  46. Se ti dicono "fai come vuoi" intendono dire: "fallo e ti uccido".
  47. Se dicono di sentire freddo è perché vogliono essere abbracciate.
  48. Sono capaci di stare ore e ore al telefono con le amiche, senza dire niente di concreto.
  49. Aspettano che sia l’uomo a fare il primo passo, o almeno ci sperano.
  50. Hanno scarpe e borse per ogni occasione.
  51. Continuano a litigare per coerenza, anche se sanno di avere torto.
  52. Quando sono nervose, è meglio sparire dalla circolazione.

Possibilità

Vorrei solo una possibilità.
Di rientrare nella tua vita.
Di dimostrare chi sono davvero.
Di farti vedere che sono ancora speciale.
Che non è cambiato niente.

Non Siamo Così Forti

Tutti ti faranno del male nella vita.
Sta a te decidere per chi vale la pena soffrire.
Il problema è che molte volte soffri e basta.
Soffri anche se non ne vale la pena.
Solo dopo aver sofferto puoi capire chi realmente merita di rimanere nella tua vita.
Non è vero che siamo così forti da decidere per chi non soffrire.

Le Regole Dell'Amore


Sappi poi che i comandamenti principali 
dell'amore sono i seguenti dodici:

  1. Fuggi l'avarizia come una peste e persegui il suo contrario.
  2. Devi conservare la tua castità per l'amante.
  3. Non tentare di sottrarre coscientemente una donna che sia convenientemente legata all'amore di un altro.
  4. Procura di non scegliere l'amore di quella donna con la quale il senso del pudore ti impedisce di contrarre matrimonio.
  5. Ricordati di evitare assolutamente la menzogna.
  6. Non avere più confidenti del tuo amore.
  7. Obbedendo in ogni cosa ai comandamenti delle donne, cerca di unirti sempre alla milizia d'amore.
  8. Nel dare e nel ricevere i piaceri d'amore deve sempre esser presente il verecondo pudore.
  9. Non devi essere maldicente.
  10. Non rivelare il segreto degli amanti.
  11. In ogni cosa cerca di essere di modi gentili e dignitosi.
  12. Nella pratica dei piaceri amorosi non forzare la volontà dell'amante.

Il Rumore Del Mio Cuore

Lo senti?
Come cosa?
Questo rumore.
Crack, crack.
Ogni tuo passo e un rumore graffiante.
Questo è il rumore del mio cuore.
O meglio, dei suoi cocci.
Sono lì, a terra.
Non li avevi riconosciuti?
Sono in frantumi.
E tu li stai calpestando sotto i piedi.
Crack, crack.
Questo rende più evidente e doloroso ogni tuo passo.
Ogni passo col quale ti allontani definitivamente da me.

Perché È Dovuta Finire Così?

Perché mi hai fatto questo?
Tutte le promesse non mantenute.
Tutti i sorrisi ormai spenti.
Tutte le parole dolci divenute amare.
Tutti i pensieri di un futuro felice che non arriverà mai.
Tutti gli abbracci sciolti per sempre.
Tutti gli sguardi incatenati che ora si distolgono.
Tutti i progetti rimasti su carta.
Tutte le carezze divenute schiaffi morali.
Tutte le passeggiate ora sono corse per fuggire.
Tutti i film insieme, solo ora ne seguo la trama.
Perché è dovuta finire così?

Gelo

Ho sempre amato la neve.
Mi ha sempre rasserenata vederla scendere giù.
Ma ora ne ho abbastanza.
Ora l'unica cosa di cui ho bisogno è il sole.
Ho bisogno di calore.
Perché qui c'è solo gelo.
Fuori e dentro di me.

Mi Sento Sola



Non mi sento sola quando 
sono realmente sola.
Quando non ho nessuno vicino.
Perché ne sono consapevole.
E so che ci si sente così.
Ed è giusto così.

Mi sento sola quando 
non sono realmente sola.
Quando, in teoria, ho qualcuno vicino.
Perché dovrebbe esserci.
Ma non c'è come dovrebbe.
E questo fa male.

Indelebile


Le persone cambiano.
E ti cambiano.
Per quanto non te ne regga conto.
Per quanto tu possa essere forte.
Anche solo per ciò che ti insegna.
Anche se nessuno dei due ne è consapevole.
Rimane dentro di noi.
Indelebile.

Amore Per Me

Forse alcuni, quelli curiosi, leggiucchiando qua e là si chiederanno: come stanno le cose?
Com'è davvero la situazione?
Chi soffre per chi.
E perché.
La verità è che non si sa.
Non lo so neanche io.
Perché un giorno tutto e luce.
L'altro è buio.
Perché le cose cambiano se il mio ragazzo mi lascia.
Ma se lo fa per forze maggiori.
Soffrendo.
Piangendo.
E cambiano se un amico, uno di quelli sincero, mi chiede un bacio per attivare qualcosa in me.
Quando io, stanca della vita o, più che altro, delle relazioni vorrei solo scappare.
Fuggire.
Lontana.
Rintanarmi nel mio mondo.
Smettere di tremare.
Per lui.
Che no, non tornerà.
Per lui.
Che sì, ancora aspetto.
Nonostante le sue parole sono delle più chiare.
Andare avanti.
Ecco cosa dovrei fare.
Girare pagina.
Anzi, chiudere il libro.
Iniziarne uno nuovo.
Fatto di amore e parole gentili.
Amore per me stessa.
Ecco tutto.
È ciò che devo imparare.
È ciò di cui ho bisogno.

Povera Illusa

L'idiozia più grossa.
"Non è per essere cattivo".
"Non è che non tengo a te".
Se qualcuno tiene a te non ci sono scuse che tengono.
Non ci sono strane motivazioni.
Perché io non ho mai smesso di crederci.
Povera illusa.

Tutto Inutile


Per te ho affrontato mille difficoltà.
Mi sono messa contro tutto e tutti.
Ho litigato con persone importanti, continuamente.
E lo rifarei altre cento, mille volte.
Ma è stato tutto inutile.

Non Ce La Faccio Più A Rialzarmi

Non ce la faccio a rialzarmi.
Sono caduta così tante volte 
che ormai non ne ho più la forza.

Tremo

Tremo quando devi prendere quel treno.
Quando le sue porte si chiudono.
E tu sparisci dietro di loro.
E il mio amore con te.

Un Migliaio Di Cose


Vorrei ragazze indipendenti, interessanti, idealistiche, 
gentili, caparbie, originali o divertenti.
Ci sono un migliaio di cose, prima di “magre”.
- J. K. Rowling -

Forse Ci Credo Ancora

Ci sarà un motivo perché sono ancora qua.
Perché al mattino mi sveglio prima presto per uscire prima.
Perché spero di trovarti sotto casa mia, ad aspettarmi.
Perché quando vedo una cosa penso che per te sia perfetta.
Perché mi preoccupo per te.
Perché nonostante tutto...
Forse ci credo ancora.
A noi.

Restare

Cara grammatica, ti sei sbagliata.
Il verbo “restare” non è all'infinito.

Come Puoi Pretendere Di Amare?




È capitato, non me ne vergogno.
Sono stata debole.
Mi sentivo triste, depressa.
L'unica cosa che mi rendeva serena era stare con il mio ragazzo.
All'inizio era tutto perfetto.
Mi distraevo.
I miei problemi non pesavano più.
Non così tanto.
Non come quando dovevo affrontarli da sola.
Pensavo che tutta la mia felicità risiedesse in lui.
Sì, ero innamorata.
Decisamente cotta, andata!
Ho iniziato ad idealizzarlo.
Non l'avrei mai creduto possibile.
Non per me.
Ma lui era diventato il mio cavaliere, il mio eroe, il mio principe azzurro dall'armatura splendente.
Ho iniziato ad appoggiarmi a lui.
Sempre di più.
Sempre per cose maggiori.
Ho iniziato a crederlo fondamentale.
Fondamentale per tutto.
Diventando pesante.
Dandogli questo enorme peso.
E pretendendo che lui fosse ogni volta all'altezza.
Ma anche lui era umano.
E sotto l'enorme peso che avevo aggiunto alla nostra relazione si è spezzato.
Come puoi pretendere di amare re prima di tutto non ami te stessa?
Sei solo tu la causa della tua felicità.
La vera fonte, risiede dentro di te.
Nessun altro deve influire o intaccare il tuo equilibrio.
Certo, circondarsi delle persone giuste può aiutare.
Quando ancora sei titubante.
Titubante su qualcosa, sulla vita, su tutto.
Ma le persone devono influire per farti trovare la luce dentro di te.
Quella che loro hanno intravisto quando hanno deciso di starti vicino.
Quella che aspetta solo di essere scoperta e tirata fuori.
La tua forza.
Qualunque cosa accada starai bene, te la caverai.


E Poi Ti Senti Sola



E poi ti senti sola.
Anche quando hai accanto qualcuno.
Anche quando quel qualcuno è lì solo per renderti felice.
O almeno sereno.
E invece non serve a niente.
Nessuno sforzo.
Nessuna parola riuscirebbe a sistemare le cose.
È più forte di te.
Quando ti senti così sola.

Usare


No, diamine!
Non ho nessuna 

intenzione di 
farmi usare.
Da nessuno.
Mai.
Neanche da te.

Difetti

Sei pigro, un perditempo.
Ti dimentichi ogni cosa.
Sei testardo come un mulo.
Non hai senso dell'orientamento.
Nessun gusto nel vestire.
Sei pieno di difetti.
E io, dei tuoi difetti, non riesco 
proprio a farne a meno.

Paura Dell'Amore


Sì, ho paura.
Paura di dover rendere conto a qualcun altro.
Paura di dover prendere impegni fissi.
Paura di dover trovare il tempo da dedicare a qualcun altro.
Paura di dover cambiare qualcosa nella mia vita, in me.
Paura di leggere qualche frase e pensare a qualcuno di preciso.
Paura di scrivere pubblicamente qualcosa di troppo smielato.
Paura di perdere la mia indipendenza.
Paura di aver bisogno di qualcun altro.
Paura di tutto ciò che può comportare.
Paura dell'effetto che mi può fare una persona.
Paura di diventare dipendente psicologicamente.
Paura che una parola mancata mi faccia soffrire come una detta di troppo.
Paura di avere la mente sempre occupata.
Paura di perdere la mia routine.
Paura di passare le giornate aspettando.
Paura di passare troppo tempo a farsi domande e paranoie.
Paura di dover sempre essere sempre in ordine, perfette.
Paura di tutto ciò che questo comporta.
Ho paura dell'amore.

Belle

La cosa più straordinaria dell'amore è che ci fa sempre sentire belle.

Per Davvero

Per tutto l'aiuto e l'incoraggiamento che mi hai sempre dato.
Per la Matematica che sei riuscito a mettermi in testa.
Per i tre quarti d'ora che mi hai aspettata sotto la pioggia quando dovevo scendere "tra un momento".
Per la pazienza con cui mi hai presa con cura sotto la tua ala protettrice.
Per tutte le volte che mi hai fatta ridere a crepapelle.
Per avermi fatta sentire importante.
Per tutto, tutto quanto.
Io ti ho amato.
Per davvero.

Vivere Nella Menzogna



Non ce la faccio più.
Vivere nella menzogna.
Ma per cosa?
Ma per chi?
Di certo non per me.

Per La Mia Strada

Non so cosa succederà.
Chi incontrerò.
Cosa farò.
So solo che tu non ci sarai.
Sarai troppo impegnato.
Troppo occupato per me.
E anche io, ora, 

andrò per la mia strada.

Sono Solo Parole

Ti ho capito, sai?
Ciò che tu dici sono solo parole.
Parole uscite per caso.
Parole portate via dal vento.
Cercare di relazionarmi con te è come
provare a far ragionare questo muro.
Questo muro bianco.
Vuoto.
Come le mie mani.
Come il tuo cuore.

Non Per Me


Non vi voglio 

prendere in giro.
Non voglio 

il male di nessuno.
Non voglio 

che qualcuno soffra.
Non per me.

Il Nulla



Cosa mi sta portando 
tutto questo?
Confusione.
Indecisione.
O forse neanche quelli.
Non so nemmeno io 
cosa 
c'è dentro di me.
Forse semplicemente il nulla.
Il nulla che vuole essere riempito.

Sono Qui Per Restare




Non mi importa quanti scheletri
siano nascosti del tuo armadio.
Di tutti i traumi che ha subito la tua vita.
E delle persone stronze che
ti hanno creato tutti questi problemi.
Io sono qui per restare.
E non me ne andrò così facilmente.

Preferisco Non Parlare

Preferisco non parlarne con gli altri. 
Non capirebbero.
E io non sento il bisogno di spiegare.

Era Sempre Triste

Era sempre triste.
Quando non trovava il fidanzato era triste di non riuscire a trovarlo.
Poi era triste di averlo trovato.
Poi triste di averlo lasciato e di non trovarne un altro.
Poi triste di averne trovato uno peggiore del primo.
Triste di sentirsi bella e non avere nessuno che la amasse.
Triste di sentirsi brutta per il fatto di non trovare mai uno da amare.
Triste, triste sempre, anche se rideva tanto.

Voglio Essere Me Stessa

Non so più cosa fare. Dentro di me solo caos. 
Tutto è cambiato e forse tutto ha cambiato me. 
Non sono più io, non mi riconosco più. 
Devo solo ritrovarmi, ritrovare me stessa. 
Non so come fare, non so cosa devo fare. 
Vorrei soltanto poter sparire, per un attimo. 
Voglio solo essere libera di poter non far niente. 
Aspettare. Aspettare che il caos dentro di me si quieti. 
Ecco tutto. Voglio il tempo necessario per rinsavire. 
Voglio il tempo necessario per tornare me stessa. 
Voglio essere me stessa. Al cento per cento.

Tutti I Difetti Al Posto Giusto

Modestamente sono un capolavoro. 
Ho tutti i difetti al posto giusto.

Sarò Immortale


Vorrei poter non morire mai.
Sono consapevole dell'impossibilità che 
il mio corpo non possa resistere.
Non posso resistere al tempo, al mondo, a tutto, all'infinito.
Vorrei rimanere ugualmente perennemente su questo mondo.
Se non con il corpo, con la mente.
Così, anche quando non sarò altro che cenere, 
la gente si ricorderà di me.
Delle mie parole, del mio pensiero.
E sarò immortale.

Su Una Pietra

Vorrei scrivere quanto mi manchi su una pietra.
E poi lanciartela in faccia.
Così forse capiresti quanto fa male.

Criterio

Devo vedermi con amici.
Mi preparo per uscire.
"Criterio!"
Sento gridare dalla stanza accanto.
Mia madre, sempre ansiosa.
"Criterio!"
Si ripete, imperativa.
Nel caso una volta non bastasse.
"Criterio!"
Continua.
Elencando una lista di cose improbabili
dalle quali devo stare in guardia.
"Criterio!"
Neanche andassi in guerra.
Esco di casa sorridendo e dicendo dentro di me:
"Criterio!"

Sito Del Tribunale Di Milano Sotto Attacco Degli Hacker



Il sito del tribunale di Milano (http://www.tribunale.milano.it/) è stato hackerato.
La figura che rappresenta questo movimento è sempre la maschera di “V per Vendetta”, Guy Fawkes, stesso simbolo scelto dagli hacker Anonymous, ma, questa volta, tinto dal Tricolore.
L’attacco al sito del Tribunale di Milano è stato rivendicato da “LndTm 2013”.

Il messaggio:
“Preparatevi, ha inizio l’Apocalisse!
E’ la fine per un nuovo inizio.
Sta arrivando come l’ira di Dio il cambiamento per i giovani del popolo italiano.
La giovane Italia degli italiani che lavorano e sono stufi di essere presi per il culo, derubati, maltrattati da quei delinquenti che ci governano e da tutte le lobby che li supportano.
Da adesso pagheranno per tutto quello che hanno fatto.
Rivoluzione digitale.”
Anche il sito della Polizia Penitenziaria è stata messa sotto attacco, ma, in questo caso, non è stato pubblicato alcun messaggio.

L'Amore Secondo Luciana Littizzetto


Gli uomini fanno fatica a dire ti amo. 
Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. 
Dei derivati del ti amo. 
Che fanno danni come i derivati delle banche. 
Dite delle cose tipo: sei molto importante per me. 
E cosa vuol dire molto importante? 
Anche non pestare una cacca di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire ti amo. 
Dite cose tipo: Mi fai stare bene. 
Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci. 
Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. 
Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore… 
Ma splendore cosa? Guardami. Splendo? Non sono mica una plafoniera? 
Ma dite ti amo, pezzi di cretini! 
Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane? 
Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Sglrlb? 
Va bene anche quello. 
Poi al limite cambiate idea. 
Dire una volta ti amo non crea nè impotenza nè assuefazione. 
Poi il bello è che non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore… 
Se vi diciamo cose romantiche tipo: Amore, guarda che luna… 
Voi rispondete: "Minchia l’una? Pensavo fossero le undici." 
Andiamo che mi è scaduto il parcheggio. 
Ma noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete…. 
Vi amiamo anche quando vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve, amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa, vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli, vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali servatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finchè sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Playstation.
Vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero.
Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto. Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini. 
Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita, quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi.
E pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese! 
Vi amiamo quando diciamo voglio un figlio da te e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada non il cane. 
Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti.
Vi amiamo quando fate quelle battute tipo prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà cosi.
Voi no. Voi spesso siete pirla fin da subito. 
Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno.
E vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. 
Il creatore non ha detto: "e la suocera fece l’arrosto fatelo sempre cosi in memoria di me".
Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte. 
Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole.
E’ irrecuperabile, ma quasi quasi me lo tengo.
Perchè San valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme. 
L’amore delle persone che si amano. 
Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. 
Ma che ci interessa quello che fanno a letto?
L'importante è che le persone si vogliano bene.
Solo questo conta.
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. 
Ma non solo i diritti dei soldi. 
Quelli dell’anima. 
Quelli che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale senza nessuno che mi cacci via perchè non siamo parenti. 
E poi vorremmo un San Valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. 
Dirci che siamo donne con le palle non è un complimento. Non le vogliamo. 
Abbiamo già le tette. Tra l’altro sono due e sferiche anche quelle. 
Vogliamo solo rispetto. 
In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. 
Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. 
Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.
E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. 
L’amore, con gli schiaffi e i pugni c’entra come la libertà con la prigione. 
Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. 
Salviamolo nell’hard disk. 
Vogliamo credere che ci ami? Bene. 
Allora ci ama male. 
Non è questo l’amore. 
Un uomo che ci picchia è uno stronzo. 
Sempre. 
E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. 
Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. 
L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia.
Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. 
Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.
- Luciana Littizzetto -

____________________ Pensieri Più Letti Della Settimana ____________________

_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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