Ogni giorno realizzo quanto siamo fortunati ogni volta che ci svegliamo in salute e quante persone possono avere qualcosa, che sia piccolo o grande, che può in qualche modo condizionare la loro vita.
In fondo, però, fortunatamente, viviamo in un tempo in cui si può convivere con molte malattie.
Una delle cose che più mi affascina, ma allo stesso tempo mi spaventa è come la nostra psiche sia davvero un importante strumento di salute o di malattia.
Un po' tutte le nostre componenti hanno in qualche modo una connessione.
Per questo, quando c'è qualcosa che non va, a volte il problema diventa più grande di quello che oggettivamente sarebbe.
Ci sono persone che hanno avuto molto dalla vita, ma alla prima difficoltà cadono in depressione peggiorando inconsciamente anche altri aspetti della propria vita. Altre persone che si ritrovano ad affrontare ogni giorno situazioni difficili, malattie, povertà, etc., sanno invece trovare ogni mattina qualcosa per cui sorridere.
Si potrebbe pensare a un regalo. Quando fai un regalo a una persona potrebbe essere pensato, potresti avere girato la città in cerca della cosa perfetta. Oppure potresti avere preso la prima cosa capitata sott'occhio nel primo negozio in cui sei entrato, giusto? Oggettivamente l'oggetto è quello, ma, converrai con me, anche uno stesso oggetto può avere due pesi molto differenti (e questo come ogni gesto o pensiero che rivolgiamo agli altri). Poi c'è un altro peso, quello che dà chi riceve questo regalo. Ci si potrebbe focalizzare sull'oggetto in sé con i suoi pregi e i suoi difetti oppure si può apprezzare la cosa in quanto proveniente da quella determinata persona.
Come Un Regalo
Pubblicato da
La Ragazza Che Scriveva Troppo
on domenica 28 agosto 2016
____________________ Pensieri più letti della settimana ____________________
-
Ma perché non funziona tutto come nei film? Perché gli estranei in metropolitana, invece che limitarsi a guardarti, non attaccano bottone...
-
Qualcuno si è laureato a 22 anni e ha trovato lavoro a 27. Qualcuno si è laureato a 27 anni e già aveva un lavoro. C'è qualcuno che è ...
-
Sola. Mi sento così ultimamente. Sola al mondo. Ma anche ingrata. Sì, ingrata perchè sola non sono. Sto passando quel periodo di crisi. C...
-
Cip cip. Fa l'uccellino. Bau bau. Fa il cagnolino. Miao miao. Fa il gattino. Ciao ciao. Faccio io.
-
Come nei momenti belli. Ora non credere di stare solo. Come sai, posso capire. Capire come ci si sente. Quando tutto cade addosso. Ci...
-
C'é quel momento. Quando tutto tace. (Forse svegli, a cantare, ci sono ancora soltanto i grilli.) Il silenzio intorno a me. Rimbom...
-
Mi hanno piantato dentro così tanti coltelli che quando mi regalano un fiore all'inizio non capisco neanche cos'è. Ci vuol...
-
Mi sento come Ulisse. Consapevole del pericolo, non mi faccio tappare le orecchie. Forse non resisterò. Ma cercherò di rimanere legata s...



0 commenti:
Posta un commento
Lascia il tuo pensiero 📝