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Il giorno in cui ho imparato a volare


Ho passato tutta la mia vita a cercare disperatamente la felicità.
E forse è stato proprio questo il problema.
Fin da piccola ero fissata con il fatto che tutti dovevano essere felici e soffrivo enormemente nel vedere qualcuno triste.
Mi hanno etichettata come emotiva, sensibile, fragile, e con queste etichette sono cresciuta.
All’età di 5 anni, mi hanno raccontato, avevo passato due ore sul ciglio di una strada dove c’era un piccione morto, travolto probabilmente qualche decina di minuti prima da qualche macchina.
Mi ero impuntata sul fatto che avrebbero dovuto chiamare un’ambulanza. Non mi sono mossa da lì fino a quando, mentendomi, mia madre mi ha assicurato che sarebbe arrivata da un momento all’altro, ma noi saremmo dovute andare via prima così che avrebbero potuto salvare l’animale.
Io acconsentii smettendola di piangere per quell’animale che aveva lasciato questo mondo molto prima di incontrarmi.
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Iniziata la scuola le mie etichette mi sono incominciate a pesare come macigni, come il mondo sulle spalle di Atlante.
Troppo sensibile ai soprusi, troppo sensibile per una parola di troppo, per una critica, divenni ben presto la vittima ideale per i giovani bulli.
Come un bersaglio dal centro grande come un transatlantico, riuscivano sempre a beccarmi nel profondo.
Ho perso il conto di quante volte sono sparita dalla classe e mi hanno ritrovata rinchiusa in un bagno a piangere.
Tante lacrime accarezzavano le mie guance quante sono le gocce nel mare.
Cosa c’era di sbagliato in me?
Ancora non l’ho capito.
Ed inutili le dolci parole delle maestre e di mia madre quando mi dicevano che il problema erano loro e non io.
Ma perché a me?
Questi pensieri non mi hanno mai lasciata, neanche ora che sono protesa sulla città con il vento mi ferisce il viso e le lacrime che si confondono nella pioggia.

Mi Pento


Mi pento di averti voluto accanto.
Mi pento di averci messo me stessa per questo.
Mi pento del tempo che per te ho investito.
Mi pento delle energie impiegate per ciò che avrebbe potuto essere un "noi".
Mi pento per essermi lasciata andare.
Mi pento di avere aperto il mio cuore.
Mi pento di essermelo fatta spezzare già una volta da te.
Mi pento di startelo permettendo ancora.
Mi pento della fiducia che una volta tornato ti ho dato.
Mi pento del poco amore verso me stessa che ho quando ci sei tu.
Mi pento per la mancanza di rispetto nei tuoi piccoli gesti.
Mi pento di avere pensato a cosa regalarti per le nostre occasioni importanti che non verranno mai.
Mi pento per averti preparato qualche pensiero che non è mai finito tra le tue mani.
Mi pento di avere cercato di aiutarti a superare le tue grandi difficoltà.
Mi pento di ogni lettera sprecata nello scriverti un messaggio.
Mi pento di ogni minuto perso aspettando una tua risposta.
Mi pento della suola consumata durante le passeggiate con te.
Mi pento di tutti i pomeriggi passati al parco.
Mi pento delle labbra rosse dopo i nostri baci.
Mi pento dei brividi provati con il tuo tocco.
Mi pento di averti morso con passione.
Mi pento per tutte le volte che ho perso le mie dita tra i tuoi capelli.
Mi pento di averci creduto ancora una volta.
Mi pento di averci sperato fino alla fine.
Mi pento di avere ascoltato le tue giustificazioni.
Mi pento dell'avere cercato di capire i tuoi problemi.
Mi pento per avere creduto che tutto si potesse risolvere.
Mi pento di essermi fidata delle tue parole.
Mi pento di averti aspettato ogni volta che sparivi.
Mi pento di essere rimasta in sospeso con il tuo pensiero.
Mi pento ancora una volta per avere pensato che l'amore, il mio, potesse bastare.
Mi pento di ogni singola lacrima versata per te, da quando eravamo ragazzini.
Mi pento di te.

Volevo Essere Tutti

Non mi bastava più essere una 
sola persona, io volevo essere tutti.

La Realtà Sfuma





La realtà sfuma
e tutto diventa memoria.
Perfino tu, 
a poco a poco, 
hai cessato 
di essere un desiderio 
e sei diventato un ricordo.

Io Sono Ancora Sua


Mi abbracciò.
Mi baciò.
Disse che ero solo sua.
Io non obbiettai.
Il problema sta nel fatto
che dopo 6 mesi,
nonostante sia finita,
io sono ancora sua.

Restare

Cara grammatica, ti sei sbagliata.
Il verbo “restare” non è all'infinito.

Vivere Nella Menzogna



Non ce la faccio più.
Vivere nella menzogna.
Ma per cosa?
Ma per chi?
Di certo non per me.

Quello Che Mi Manca È Il Tuo Odore

Mi sono resa conto di una cosa.
Tutto il mio impuntarmi.
Credendo così di essere felice.
Era tutta una farsa.
Non era vero niente.
Quello che mi manca è il tuo odore.

100 Motivi Per Cui È Bello Essere Donna

1. Non sei costretta a tenere conto fin dall’adolescenza delle dimensioni del tue parti intime.
2. Non è detto che se non ti piace il calcio sei omosessuale.
3. Ti puoi innamorare senza essere derisa da tutti i conoscenti e non.
4. La testa è un organo ben separato dal pube.
5. …e funziona più di quanto gli uomini vogliano credere.
6. L’organo sessuale femminile è uno dei più efficaci strumenti di potere al mondo.
7. Se lasci la tavoletta del water abbassata non è solo perché hai fatto cacca.
8. Puoi sempre rimediare agli errori di madre natura con qualche ritocco qua e la.
9. I lavori faticosi non li fai tu.
10. Ti puoi permettere di piangere quando ti pare e piace.
11. Tua madre non ti fa le piste perché ti devi tagliare i capelli.
12. Tuo padre non ti fa le piste perché ti devi fare la barba.
13. Puoi accavallare le gambe in scioltezza.
14. Le conchiglie sono solo dei bei gusci che trovi al mare.
15. Nessuno ti costringe a inventare prodezze in campo sessuale per sentirti “uno della compagnia”.
16. Non sei soggetto all’effetto mandria quando sei in compagnia di un numero superiore a due di tuoi consimili.
17. Quando cambi canale, non devi fermarti ad ogni scena di nudo femminile.
18. Non ti accalappiano le pubblicità con le donne nude (circa il 90% del trash televisivo).
19. La casa di una donna single si distingue da una cuccia per cani.
20. Ti puoi esprimere in maniera raffinata e sottile usando svariati mezzi di comunicazione grazie ai quali riesci ad esprimere dettagliatamente pensieri articolati e precise opinioni argomentate molto oltre un “si” o un “no”.
21. INDIPENDENTE: sai sempre dove sono i tuoi calzini.
22. ECOMOMICA: a parità di lavoro costi meno.
23. VERSATILE: in una giornata svolgi almeno 3 lavori differenti.
24. INTELLIGENTE: non hai bisogno di usare il centimetro…
25. DINAMICA: non passi la domenica sprofondata sul divano.
26. SENSIBILE: sai dire in mille modi diversi la frase “mi fai schifo”.
27. ARGUTA ti basta un cenno per capire quello che gli altri non ti vogliono dire.
28. Se sei bassa sei FUNZIONALE.
29. Se lui è ING. ARCH. DOTT. AMM. ecc., è sempre lei che comanda a casa.
30. Se sei figa te la puoi tirare.
31. La macchina è solo un mezzo di trasporto (e c’è sempre qualcuno che te la può riparare).
32. Trovi sempre qualcuno che ti paga la cena.
33. Sei sempre seduta sulla tua fortuna.
34. In caso di separazioni il figlio è sempre della mamma.
35. Ha innato l’uso della parola.
36. Può parlare e pensare a due cose diverse contemporaneamente.
37. Ha il sacrosanto diritto di sparare stronzate senza che qualcuno te lo faccia notare.
38. E’ un’ARTISTA riesce a far coincidere lavoro-casa-figli-marito-amante.
39. Non ha parti di cervello inutilizzate.
40. In lei e attorno a lei cresce la vita.
41. Non sei obbligata a uscire con la camicia stropicciata quando la mamma è in vacanza.
42. Se ti guardi allo specchio, lo fai per vedere se sei carina, non per controllare se hai l’aria “abbastanza sciupata”.
43. Puoi entrare in profumeria a spendere una cifra folle senza chiederti se sei lesbica.
44. Se una barzelletta non ti piace, puoi permetterti di non ridere anche se è sconcia.
45. Puoi permetterti di cambiare idea quando ti pare, giustificandoti con la semplice “incoerenza femminile”.
46. Puoi avere un amico senza desiderarlo come amante.
47. Vivi più a lungo (e più intensamente).
48. Non corri il rischio di fare un figlio a 70 anni.
49. Sei tu a scegliere chi vuoi sposare (e solo se ti vuoi sposare).
50. Se una sera non ne hai voglia, non ti viene subito il dubbio di avere “qualcosa che non va”.
51. Quando sei giovane, te ne puoi sposare uno vecchio e ricco, così quando sei vecchia te ne puoi prendere uno giovane.
52. Non imposti la tua vita in modo da avere abbastanza tempo per fare 5 ore di palestra al giorno altrimenti non ti crescono abbastanza in fretta i muscoli.
53. Hai hobbies diversi dal guardare lo sport alla televisione.
54. Sai alimentarti in modo sano e variato senza per questo sentirti “in punizione”.
55. Vedi la vita in rosa.
56. Non ti devi preoccupare di “fare cilecca”.
57. Non ricevi la solita cravatta in regalo.
59. Puoi indossare collane d’oro massiccio senza sembrare un tamarro.
60. Non sei costretta a subire uno sguardo indagatore alle tue parti intime quando fai pipì in un bagno pubblico.
61. Con qualche spermatozoo congelato potresti fare sopravvivere il genere umano se anche non rimanesse un uomo sulla terra.
62. Puoi telefonare ad un amica anche solo per chiederle “come va?”.
63. Indossare un nuovo capo di biancheria intima rimedia tutto.
64. Non sei costretta a giacca e cravatta ad un matrimonio d’Agosto.
65. Non avrai mai il dubbio che “quello sia tuo figlio”.
66. Lasci che sia lui a dannarsi su dove portarti al primo appuntamento.
67. Puoi sempre sfuggire a situazioni difficili o noiose per “darti una rinfrescata”.
68. Anello di fidanzamento 5.000.000; cravatta 100.000 lire.
69. Non hai dovuto superare la fase dell’adolescenza in cui occupavi il bagno 80% della tua vita attiva.
70. Puoi parlare dei tuoi più intimi problemi con una vera amica senza sentirti in imbarazzo.
71. Le vendette delle donne possono essere mooolto più schiaccianti.
72. Non puzzi come un caprone se salti un giorno la doccia.
73. Conosci almeno venti modi per dare un due di picche e mantenere l’amicizia.
74. …e altri venti modi per dare 2 di picche e farlo sentire una merda.
75. Se proprio non hai voglia di lavorare puoi fare la mantenuta.
76. Aldo Biscardi non è nel tuo universo.
77. C’è sempre un nuovo vestito da indossare da qualche parte.
78. Puoi distrarre l’attenzione della gente dalla conversazione con solo il tuo torace.
79. Puoi nascondere le occhiaie con il trucco.
80. Al ristorante ti servono per prima.
81. Se non sei motorizzata trovi sempre qualcuno che ti da un passaggio.
82. Riesci a farti togliere la multa dicendo che il semaforo era “rosa”.
83. Comandi sempre tu tranne che nel ballo.
84. Se d’estate vieni in ufficio con i pantaloncini non ti sbattono fuori.
85. Puoi cambiare look quando ti pare.
86. Il “gruppo di sostegno” è bello.
87. Puoi dedicarti ad attività considerate tipiche dell’altro sesso e sarai considerata emancipata e non omosessuale.
88. Se hai litigato con il rasoio non ne mostrerai i segni sulla faccia la mattina.
89. Non ti preoccuperai mai del confronto delle tue parti intime con quelle della sua ex.
90. Puoi permetterti di lasciarti credere il “sesso debole”.
90 bis. Basta un sorriso e un dolce sguardo per risolvere tutto.
91. Puoi arrivare in ritardo ed essere comunque giustificata.
92. Se hai qualcosa di pesante da portare c’è sempre qualcuno disposto a farlo per te.
93. Non ti portano via un anno della tua vita solo per vestirti di verde!
94. Non sei costretta a far vedere i tuoi completi intimi un po’ particolari alla tua mamma solo perché te li deve lavare.
95. Al ristorante puoi permetterti di ordinare quello che vuoi senza sborsare neanche una lira.
96. Il giorno dopo puoi sempre dire che è stata colpa delle birra…
97. La birra ti rende più languida e arrendevole piuttosto che diminuire le tue prestazioni sessuali.
98. Puoi sempre fingere l’orgasmo.
99. L’uomo propone, la donna dispone.
100. Alla fine è sempre lei che sceglie.

Due Facce Della Stessa Medaglia

Sono la timida ragazza che arrossisce quando le rivolgi la parola.
Sono la nevrotica che ti grida addosso con la più stupida scusa.
Sono la tipa dura che difende i deboli.
Sono quella debole che ha bisogno di te.
Sono quella che sono.
Non lo so neanche io.
Forse non sono coerente.
Sono due facce della stessa medaglia.

Sdraiata al buio, da sola.



Sdraiata al buio, da sola.
I miei occhi sono rivolti al cielo.
La notte delle stella cadenti.
Le nuvole vorrebbero rendere le cose difficili.
Ma non sanno della mia determinazione.
Lottando con Morfeo rimango sveglia.
Evito di chiudere gli occhi.
Anche solo per inumidire gli occhi.

Silenzio


Fuggo dai rumori delle strade trafficate della mia città.
Fuggo dalle persone che hanno voglia di chiacchierare.
Fuggo da quelli che chiedono "come stai?".
Ora ho bisogno di stare solo con una persona, non siate gelosi.
Ora ho bosogno di stare solo con me stessa.
Nessun imbucato alla mia festa.
Ho bisogno di stare con me, in silenzio.

Maschera




Non dirò mai ciò che sento realmente,
come sto ora, cosa vorrei fare o dire!
Non mi fido degli altri perché potrebbero
giudicarmi e poi non capirebbero.
E cosi a volte avere una doppia faccia,
una maschera serve,
serve agli altri ma non a te stesso..!

Sirena


Mi sento come Ulisse.
Consapevole del pericolo, non mi faccio tappare le orecchie.
Forse non resisterò.
Ma cercherò di rimanere legata stretta al mio albero maestro.

Inutile Negarlo

Lo cercherai ancora.
Inutile negarlo.
In mezzo alla gente avrai l'ansia di incontrarlo.
Come la prima volta che l'hai visto.
E l'ultima che l'hai perso.

Non Voglio Niente

Non voglio niente.
Neanche la tua riconoscenza.

La Verità È Che Non Gli Piaci Abbastanza



E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti.











Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo.










Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza

Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi.








Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo.









Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono.
E Quelli che non ti vogliono.
Tutto il resto è una scusa.









E Tu, tu Donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa.

Non la crocerossina.










Quindi.
Aspetta che sia lui a chiederti di uscire.
Perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti.
Ma i tempi non sono poi così cambiati.

Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli, sia pure incravattati, e come tali adorano il sapore della conquista.











Tieniti lontana dagli uomini sposati.
Non lasceranno la moglie per te.
Meno che mai lasceranno i figli per te.










E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato.
Tu non sei l'eccezione.
Tu sei la regola.










Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona.
Non hanno perso il tuo numero.
Non hanno investito un cane.
Non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata.










Probabilmente sono al telefono con un'altra.

Oppure sono gay.








Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro.
Non sono analfabeti.
Semplicemente non vogliono impegnarsi.
Perché non gli piaci abbastanza.
Li riconosci facilmente.
Girano con un cartello appeso al collo, e la scritta: "Ci stiamo frequentando".
Quando la senti, scappa.
Non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole.






Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo.

Impara l'arte dell'essere donna.

Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere.

Impara a scegliere, invece che essere scelta.

Come Essere Un Buon Bugiardo O Come Cercare Di Sbugiardarne Uno


  1. Un buon bugiardo cerca di non inventare storie fantastiche ed ha predisposizione a capire se gli altri mentono.
  2. Un buon bugiardo é un ottimo ascoltatore.
  3. Un buon bugiardo conosce chi ha di fronte e ne conosce i bisogni.
  4. Un buon bugiardo é un abile oratore.
  5. Un buon bugiardo deve essere credibile.
  6. Un buon bugiardo dirà spesso la verità e si conosce profondamente.
  7. Un buon bugiardo sa sempre cosa vuole sentirsi dire la sua vittima, e rinnova con facilità promesse che non ha alcuna intenzione di mantenere.
  8. Un buon bugiardo omette la parte di verità più spigolosa e costruirà intorno a quell’omissione un preciso vestito di parziali verità.
  9. Un buon bugiardo non ti farà mai capire la grandezza dell’omissione e chi gli é di fronte penserà che é riservato.
  10. Un buon bugiardo crede in quello che dice e sa dove vuole arrivare.
  11. Un buon bugiardo é il primo ad essere ingannato dalle sue stesse bugie, ma non lo ammetterà mai perché si sente superiore alle sue vittime.
  12. Un buon bugiardo sa quasi sempre quando dovrà mentire ed agisce sin da subito in quella direzione, così da non arrivare totalmente impreparato al momento.
  13. Se un buon bugiardo confessa di aver dovuto mentire su due piedi, darà l’impressione di avere prontezza a farlo, ma non é sempre vero. Spesso si é esercitato in tempi non sospetti per ottenere quel risultato in quel preciso momento.
  14. Un buon bugiardo ha una discreta memoria, ma non perfetta.
  15. Un buon bugiardo vive quotidianamente nella menzogna perché non si rivela mai fino in fondo.
  16. Un buon bugiardo confessa solo quello che gli conviene per risultare credibile, per poi mentire ancora.
  17. Un buon bugiardo può omettere qualsiasi cosa per dirlo in un secondo momento asserendo di essersene dimenticato. Così facendo potrà giustificare qualsiasi dubbio dovuto ai buchi più evidenti dei suoi discorsi. La sua vittima non chiederà spiegazioni per non risultare pesante, e lui di tanto in tanto darà la sua versione.
  18. Un buon bugiardo lascia volontariamente molti discorsi in sospeso, eludendo di proposito la risposta ad una domanda diretta, per poter riprendere il discorso dopo aver studiato una teoria convincente.
  19. Un buon bugiardo é comprensivo.
  20. Un buon bugiardo crede sempre al prossimo, ma sottolineerà quanto le persone siano calcolatrici ed in cattiva fede in ogni azione.
  21. Un buon bugiardo non farà mai capire il suo obiettivo finale, sarà una quotidiana conquista di piccole mete.
  22. Un buon bugiardo si esalta per ogni obiettivo importante raggiunto e lo condivide con la vittima evidenziandolo sotto forma di crescita personale ed emotiva.
  23. Un buon bugiardo, se ha come scopo il sesso, vuole una donna troia a letto, ma solo con lui. Rinfacciandole la cosa a mo’ di battuta appena lei si concede una libera uscita con le amiche, quando ha una cena o un evento di lavoro al quale lui non può partecipare, per legare a sé la compagna rendendola insicura sulle motivazioni che l’hanno spinta a partecipare all’uscita, sulle sue dubbie frequentazioni, facendola giustificare e raccontare ogni dettaglio, legandola a sé perché lui ci tiene.
  24. Un buon bugiardo é un insicuro, teme di non poter raggiungere i suoi obiettivi con la sincerità.
  25. Un buon bugiardo non sempre si accorge di avere di fronte un altro buon bugiardo, e se se ne accorge crede che non verrà mai scoperto.
  26. Quando due buoni bugiardi si incontrano, ed ognuno di loro vuole raggiungere una meta a discapito dell’altro, é una vera lotta di cervelli. Imprevedibile il risultato.
  27. Un buon bugiardo riuscirà a far sorgere sulle labbra della vittima solo le domande cruciali a cui vuole davvero rispondere.
  28. Un buon bugiardo farà capire che un atteggiamento non é gradito senza dire parole o fare espressioni, basterà un piccolo silenzio o sottolineare una frase scomoda, e come risultato la vittima cambierà per lui.
  29. Un buon bugiardo riuscirà a far credere che una scelta importante é dovuta alla sola presenza dell’altro, ma non é vero. Lo usa come gesto eclatante per confermare la sua dedizione alla vittima.
  30. Un buon bugiardo ha sempre bisogno di essere rassicurato. Si travestirà da cucciolotto indifeso per far leva sugli istinti genitoriali della sua vittima. E ci riuscirà molto spesso.
  31. Un buon bugiardo, se si trova di fronte una vittima insicura, saprà dargli quel sostegno quasi genitoriale di cui necessita al fine di apparire completamente dedito a lei.
  32. Un buon bugiardo, se vuole ferire la sua vittima, non ha che da promettere di farlo dicendo solo la verità. Sapendo di aver omesso delle parti dolorose per l’altro non esiterà a sbatterglielo in faccia quando vorrà liberarsi di lei. Più si sentirà offeso e più gliene dirà.
  33. Un buon bugiardo spesso mente perché vuole cambiare qualcosa nella sua vita. Vorrà dare merito di questo cambiamento alla sua vittima dandole importanza. Nella realtà lui é annoiato da se stesso e si finge diverso o migliore per spezzare la routine.
  34. Un buon bugiardo sa che tutti i piani devono essere di base, mai rigidi, per poter evolvere insieme alla vittima nella situazione che il caso ha deciso, anche se bisogna pur mettere qualche paletto. Una diversa pianificazione, ove fallimentare, deve prevedere almeno tre differenti vie di fuga, tutte credibili senza indagare.
  35. Un buon bugiardo sa che non deve mai dare troppe notizie negative tutte insieme per coprire qualcosa.
  36. Un buon bugiardo sa che non deve dire “Ti amo” dopo pochi giorni.
  37. Un buon bugiardo se viene scoperto a mentire lo ammetterà, tutto o in parte, ma se si può salvare dirà che é successo in un momento che non danneggiava la vittima.
  38. Un buon bugiardo farà vedere parte delle sue imperfezioni caratteriali, ma lo farà con un timido fascino, così da risultare simpatico, tenero, scusabile o unico.
  39. Un buon bugiardo dirà sempre che il suo sogno irrealizzato é qualcosa di attinente e molto importante per la vittima.
  40. Un buon bugiardo ammetterà che intende riservarsi di cambiare idea rimangiandosi quanto al punto 39 quando dovesse realizzare che la realtà é troppo diversa dall’idea che se ne era fatto.
  41. Un buon bugiardo si fa scegliere dalla vittima come se fosse una delle portate di un ricco buffet. In realtà farà di tutto per essere considerato l’unica portata disponibile che calzi al meglio con le necessità della vittima.
  42. Un buon bugiardo farà credere di aver scelto la sua vittima, e solo lei, come confidente perché era l’unica persona che, almeno dal primo impatto, corrispondeva al suo ideale di persona vera e sincera.
  43. Un buon bugiardo sa creare velocemente complicità ed intesa.
  44. Un buon bugiardo sa modificare la parte superficiale del suo carattere così bene da poter far credere alla vittima di aver avuto a che fare con due persone distinte. Si giustificherà dicendo che é uscito o sta vivendo un momento difficile.
  45. Un buon bugiardo dirà sempre che siete: speciali, unici, splendidi, fantastici ecc. fino alla nausea.
  46. Un buon bugiardo quando raggiunge una delle sue mete può ritrovarsi in calo di interesse per la vittima. Probabilmente dirà che é preso da lavoro e/o famiglia.
  47. Un buon bugiardo é tronfio, pieno di sé, ma si mostrerà umile in molte situazioni in modo calcolato.
  48. Un buon bugiardo non rinuncerà alla soddisfazione di sparlare della vittima facendole credere che parli di qualcun altro, magari una persona dello suo stesso sesso e con la quale non corre buon sangue.
  49. Un buon bugiardo sa lasciare senza rancori, restando in ottimi rapporti, perché non si sa mai nella vita, ma quando lo lasciano sa fare sia il gelido sia il disperato.
  50. Un buon bugiardo non dirà mai perché ha mentito, né quando. Tenterà di negare anche l’evidenza se crede di poter gabbare ulteriormente la sua vittima.
CONCLUSIONI:
Ogni tanto il bugiardo tenterà di farsi cogliere in fallo perché in fondo vuole solo essere accettato per quello che é, e vorrebbe smettere di mentire a sé stesso ed agli altri vivendo le sue volubili scelte senza ferire nessuno e dover ingoiare i sensi di colpa (per chi ancora li prova...).
É una vera sfida sbugiardare un buon bugiardo, ma di pessimi bugiardi ce ne sono molti di più, ed é più facile con questa nota accorgersi dei loro trucchetti da quattro soldi.

Ricordatevi che spesso siamo noi
a cercare qualcuno che non esiste
buttandoci tra le braccia
di chi mente.

Se volete il meglio
 non cadete
nella loro rete.

Rendere Tutto Difficile

Sembrava tutto così facile.
Così semplice, così perfetto!
Sembravamo così felici...
Anzi, lo eravamo!
Ma la tranquillità non fa per te.
Quella certezza che ti mancava...
Quella che ti teneva sveglio la notte.
Ora ce l'avevi.
Dormivi tranquillo.
Ma qualcosa di te non la voleva.
Ti piaciono i giochi.
Anche nella vita.
Per te viverla sensatamente, non ha senso!
Vuoi complicarti la vita, e farlo con gli altri.
Perchè hai voluto fare così?
Rendere tutto più difficile?
Anche quando le cose sono, erano così facili...

Questa Notte

Questa notte cercherò di rilassarmi.
Stendermi, chiudere gli occhi.
Liberare la mente da tutto.

Questa notte mi isolerò dal mondo.
Staccando il telefono, il cellulare.
Non ci sarò per nessuno.

Questa notte non penserò a nessuno.
Sarò egoista, penserò solo a me stessa.
O almeno ci proverò.

Questa notte non sarai il mio pensiero fisso.
Penserò ad altre mille cose.
Non ti dedicherò più il mio tempo.
Questa notte tornerai a trovarmi.
Anche solo nei miei sogni.
Anche se da sveglia voglia evitarti.

Questa notte i ricordi mi tortureranno.
Questa notte vincerai ancora tu.
Questa notte basta il tuo nome a farmi piangere.

____________________ Pensieri più letti della settimana ____________________

_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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