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Mi Pento


Mi pento di averti voluto accanto.
Mi pento di averci messo me stessa per questo.
Mi pento del tempo che per te ho investito.
Mi pento delle energie impiegate per ciò che avrebbe potuto essere un "noi".
Mi pento per essermi lasciata andare.
Mi pento di avere aperto il mio cuore.
Mi pento di essermelo fatta spezzare già una volta da te.
Mi pento di startelo permettendo ancora.
Mi pento della fiducia che una volta tornato ti ho dato.
Mi pento del poco amore verso me stessa che ho quando ci sei tu.
Mi pento per la mancanza di rispetto nei tuoi piccoli gesti.
Mi pento di avere pensato a cosa regalarti per le nostre occasioni importanti che non verranno mai.
Mi pento per averti preparato qualche pensiero che non è mai finito tra le tue mani.
Mi pento di avere cercato di aiutarti a superare le tue grandi difficoltà.
Mi pento di ogni lettera sprecata nello scriverti un messaggio.
Mi pento di ogni minuto perso aspettando una tua risposta.
Mi pento della suola consumata durante le passeggiate con te.
Mi pento di tutti i pomeriggi passati al parco.
Mi pento delle labbra rosse dopo i nostri baci.
Mi pento dei brividi provati con il tuo tocco.
Mi pento di averti morso con passione.
Mi pento per tutte le volte che ho perso le mie dita tra i tuoi capelli.
Mi pento di averci creduto ancora una volta.
Mi pento di averci sperato fino alla fine.
Mi pento di avere ascoltato le tue giustificazioni.
Mi pento dell'avere cercato di capire i tuoi problemi.
Mi pento per avere creduto che tutto si potesse risolvere.
Mi pento di essermi fidata delle tue parole.
Mi pento di averti aspettato ogni volta che sparivi.
Mi pento di essere rimasta in sospeso con il tuo pensiero.
Mi pento ancora una volta per avere pensato che l'amore, il mio, potesse bastare.
Mi pento di ogni singola lacrima versata per te, da quando eravamo ragazzini.
Mi pento di te.

Mi Hai Fatto Male

Mi hai fatto male?
Sì.
Molto.
Non immagini neanche.

Quando mi hai fatto male?
Quando stavamo insieme.
Quando mi aspettavo qualcosa che non arrivava.
Quando mi hai tradita nonostante avessi fiducia in te e difendevo questa cosa e la nostra relazione a spada tratta.
Quando mi hai promesso che avresti recuperato e poi non l'hai fatto.
Quando i giorni passavano lentamente e io continuavo a sentire forte la tua assenza.
Quando non mi sentivo desiderata davvero.
Quando temevo di essere me stessa.
Quando mi sentivo limitata anche nel dare e che ogni sforzo per fare qualcosa di più fosse spazzato dal vento.
Quando per ogni cosa ne risentiva il mio umore e mi ritrovavo a chiedermi se non fosse tutto troppo precario.
Quando le tue parole più che apprezzare sembravano disprezzare.
Quando mi sentivo l'ultimo pensiero di una persona che pensavo avrebbe dovuto tenerci a me.
Quando mi sentivo in una relazione a senso unico e più che a viverla mi sono ritrovata a sopravvivere.

Quando mi sono fatta male da sola?
Quando non sono riuscita a lasciarti andare nonostante fosse il momento.
Quando ho trascinato le cose nonostante facessero più male che bene.
Quando ho cercato di farmi lasciare e lasciarti più volte senza mai riuscirci.
Quando vivevo come un fallimento la fine di una relazione ancora così giovane.
Quando mi aggrappavo a ogni raggio di sole, a ogni bella parola, a ogni dolce pensiero in ogni giornata buia e fredda.
Quando pretendevo che uno sguardo e un sorriso potesse cancellare tutto il resto.
Quando cercavo di colmare in altri modi l'assenza.
Quando credevo che, volendolo davvero, tutto si potesse risolvere.
Quando pensavo che avrei sofferto di più senza di te.
Quando ho inconsciamente deciso di abituarmi alla sofferenza tanto da non farci più caso.

Avendo distribuito tutta questa sofferenza nell'arco di quasi un anno, credo di avere "imparato" anche un po' a soffrire.
E mentre prima mi distruggeva soltanto, ora, passato il momento peggiore, gli permetto di ricostruirmi.
Di costruire una nuova versione di me stessa.
Forse non una me migliore, ma probabilmente una me più forte.
E credo anche meno Drama Queen, ahaha.

Ma per tutti questi motivi, nonostante tutto, io non voglio perdere la mia umanità, la mia passione, la mia capacità di soffrire, la mia capacità di amare davvero.
Neanche per un secondo.

Da ogni cosa possiamo imparare, no?
Basta saperla vedere dal giusto punto di vista.

In un certo senso ora credo di riuscire a godermi maggiormente ogni piccola cosa, ogni piccolo gesto, gentilezza, pensiero, considerazione delle persone che ho accanto a me nella vita non dando più niente per scontato.

Perchè Vogliamo Essere Tutti Delle Macchine?

Vi è mai capitato di essere stanchi? Stanchi della vita?
Con questo pensiero sono fuggita da casa diretta ovunque potessi trovare pace.
Il dolore che sento dentro non riesce a trovare sfogo in nessun modo.
Per andare lontano salgo su un autobus, uno come tanti, ma che mi possa portare lontano da qui.
L'autobus è fermo al capolinea, quasi vuoto.
L'unica cosa che riesco a sentire sono i singhiozzi di una donna poco lontana da me.
Prima di uscire, diversamente dal solito, ho preso su un pacchetto di fazzoletti.
Probabilmente pensavo mi sarebbero serviti, ma in quel momento capii che non erano per me.
Frugando nella borsa tiro fuori i fazzoletti e, avvicinandomi alla signora, senza dirle una parola, glieli porgo.
Nei suoi occhi tristi, un barlume si accende per un secondo mentre prende un fazzoletto.
"Tutto bene?", chiedo ingenuamente.
A volte basta poco per sentirsi meglio, vedere che al mondo importa qualcosa di te.
La signora, singhiozzante, fa cenno di assenso con la testa.
"Ha bisogno di qualcosa?", chiedo infine.
Scuote lievemente la testa mentre io mi congedo da lei.
Il tempo passa e i singhiozzi non cessano.
Spesso ci sforziamo di sembrare forti, ma per chi?
A volte abbiamo soltanto bisogno di tirare fuori tutto ciò che abbiamo dentro di noi.
Non so da dove sia inizata questa vergogna riguardo le emozioni e i sentimenti.
I robot in movimento
Fin da piccola mi hanno insegnato a non piangere in pubblico (con scarsissimi risultati), ho imparato a dissimulare i sentimenti e a non farli capire, a nasconderli, a non esprimerli.
Da dove è nata questa disumanizzazione?
Se c'è una cosa importantissima che ci distingue dalle macchine sono proprio le emozioni, i sentimenti.
Perché allora vogliamo essere tutti delle macchine?

Mi Manca

Non lo ammetterei mai ad alta voce.
Ma ora, nel cuore della notte, lo grido all'oscurità fuori dalla finestra.
Gli occhi pesanti mi suggerirebbero di cedere al loro peso.
La testa ciondola.
La mente tituba.
Ma il mio pensiero è ancora lucido.
Fin troppo.
Scorrendo con la mente immagini e ricordi, ho sentito un sussulto.
Un sussulto dentro di me.
Una sensazione che è stata subito chiara.
Una sensazione che grida forte "mi manca".
Sì, mi manca.
Mi manca quella sensazione che provavo sulla pelle.
Mi manca quella sensazione che provavo dentro il cuore.
Lo svegliarmi al mattino con il sorriso.
Riempirmi di gioia a un solo pensiero.
Conoscere luoghi mai visti.
Immaginare di essere lì con lui.
Raccontarsi giornate e avventure.
Guardarsi negli occhi lontani.
Fare un cenno imbarazzato.
Sorridere ancora.
Il bacio della buonanotte.
Non dormire.
Stare sveglia a pensare.
Far fluire questi pensieri.
Pensieri che si tramutavano in manciate di caratteri.
Manciate di caratteri che racchiudevano i miei sogni.
Le mie speranze.
Ispirata dal resto della giornata immaginavo situazioni.
Incoraggiavo emozioni.
Mi manca il lungo viaggio.
Arrivare e aspettare.
Aspettare ancora.
Sentirmi mancare quando sembrava sprecato.
Sentirmi speciale.
Creta tra le mani.
Un tocco, un abbraccio.
Mi manca l'emozione.
Il rossore sulle guance.
Il girarmi di scatto.
La fronte sulla mia.
Il naso sopra il tuo.
Gli occhi
.
I sentimenti crescere.
Sentimenti unici.
Un bacio,
Due baci.
Tre baci.
E così via.
Fino a perderne il conto.
La corsa per tornare.
Il vetro dal quale si leggevano parole che non si potevano sentire.
Canzoni sentite fino allo sfinimento.
Lacrime.
Lacrime, sì, ma di gioia.
La gioia nel cuore.
Come poche volte nella vita.
Le foto.
Foto ricordo.
Foto sfocate fuori.
Foto nitide dentro di me.
Libri.
Scaffali.
Segnalibri.
Stazioni.
Saluti.
E lì sì che, per una volt,a mi sono sentita un po' abbattuta.
Ma tornando a casa non potevo che essere felice.
Felice di tutto ciò che era successo.
Felice di te.
Forse un giorno mi hai chiesto se mi sentivo speciale.
Ah, se mi sono sentita speciale in quei momenti.
Sembrava non ci fosse altro nel mondo.
Sembrava non ci fosse passato o futuro.
Era presente e io ero presente.

Una Medaglia

Mi chiedo se ne valga la pena.
Mi chiedo se valga la pena prendere e partire.
Partire per andare in posti lontani e sconosciuti.
Posti che non conoscono la nostra cultura.
In cui alzarsi la mattina non è assicurato.
In cui quando i bambini vanno a scuola non è detto che ritornino a scaldare le braccia delle loro madri e a riempire la casa con le loro risate.
Posti in cui quando esci di casa, invece della borsa, impugni le armi.
Luoghi lontani dalla propria famiglia e dai posti più cari.
Lontani dagli occhi dei propri bambini, dalle moglie, mariti, dalle madre, dai padri.
Lontani da tutto ciò che pensavamo sicuro e ora, in un lampo, potrebbe sparire.

Mi chiedo se ne valga la pena.
Prendere una responsabilità così grande.
Lasciare la propria famiglia per questo progetto.
Per grandi guadagni o per patriottismo.
Vivere ogni giorno pregando, sperando.
Guardando una foto di chi ora è lontano.
E chiuderla dentro a un taschino sicuro.
Per andare là fuori che è tutto ma non sicuro.
Dover guardare negli occhi un'altra persona.
Sentenziare una sua colpa premendo sopra un grilletto.
Mettendo per sempre a tacere il respiro.

Mi chiedo se ne valga la pena.
Farsi muovere come soldatini.
Quelli che da piccoli usavi per giocare.
Erano piccoli quelli, piccoli come ti senti tu lì in mezzo.
Ogni tuono di fuoco ti ricorderà i temporali estivi di casa.
Ogni canzone la voce della persona amata.
E pregherai di sentirne ancora il dolce suono.
Ora che non senti le lacrime di casa.
Le lacrime di chi ogni giorno ti piange.
Perché lì ogni secondo potrebbe essere l'ultimo.
E forse ne sono consapevoli più loro.

Mi chiedo se ne valga la pena.
Segnare la vita da questa esperienza.
Contare i secondi che separano dalla patria.
Aspettando il momento di dire "casa".
Sciogliersi alla vista delle persone amate.
Senza ritornoPersone da mesi a braccia aperte.
Persone che aspettano da mesi un corpo.
Un corpo caldo da riabbracciare.
Un corpo freddo da piangere.
Un corpo che porta a casa incubi e sangue.
Un corpo che porta a casa una medaglia.

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Ora Mi Uccide

Non so chi l'ha deciso.
Ma sei entrato nella mia mente.
Eri una battaglia che non potevo combattere.
Mi sei entrato dentro e non volevi uscire.
Hai preso possesso della mia mente.
E poi della mia cuore.
Ho sempre resistito.
Ma non questa volta.
Sei venuto qui e hai mosso qualcosa dentro di me.
Sei entrato nella mia vita e non so come hai fatto a diventare così importante.
La verità è che mi perderei ancora nei tuoi occhi.
Ipnotizzata dalle tue labbra.
Sentirei il sangue ancora ribollire in me.
Ma non capisco perchè.
Che cosa mi hai fatto?
Non riesco a farti uscire.
Vorrei gridare, ma non ce la faccio.
Non riesco a capire cosa sia successo.
Non so come siamo arrivati a questo punto.
Non avrei mai dovuto permetterlo, probabilmente.
Forse me la sono cercata un po' anche io.
Dovevo resistere.
Perchè lo sapevo che i sogni si fanno solo ad occhi chiusi.
E ora non riesco a capire come sono stata così folle.
E ci credevo davvero e te, a noi.
Gridare non aiuta.
Sapevo che sarebbe andata così.
Non sapevo soltanto quando.
Dai, lo sapevo.
Lo sapevo.
Almeno penso.
Ma ci speravo.
C'era qualcosa che vedevo in te.
Prima mi ha rapita.
Ora mi uccide.

Cambiare Idea

Non è ancora accaduto niente.
Nulla che mi facesse ricredere delle mie convinzioni.
Di quelle sull'amore.
Di quelle sui rapporti, in generale.
Non è giunto ancora nessuno.
Nonostante le belle parole.
Nonostante annunciasse la più buona volontà.
Nessuno che mi abbia fatto cambiare idea.
Forse è troppo difficile, ormai.
Forse certe idee si sono radicate troppo in me.
Fin troppo bene nella mia testa.
Oscurando, forse, la visione della realtà.
Forse non è ancora arrivata la persona giusta.
Quella non armata di solo di belle promesse.
Quella armata di intenzioni vere.
Ma forse non servirebbe a niente.
È triste dirlo.
Ma forse, semplicemente, è il mondo che gira così.

Forse sono gli altri troppo ciechi per vederlo.
Troppo timorosi per ammetterlo.

Anime Gemelle

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Incubi

La linea 
che separa 
i sogni da
gli incubi 
è sottile 
come un ago 
e ben presto 
le ombre 
del passato 
tornarono 
a presentare 
il conto.

La Tua Mancanza

Mi mancano tante cose di noi.
Mi manca trovarti davanti a scuola porgendomi un panino kebab senza il piccante.
Mi manca fingermi sorprese per poi confessarti che ti aspettavo.
Mi manca attraversare lunghe strade con te.
Stare mano nella mano.
Sentire le tue dolci parole accompagnate da tutte quelle pessime battute e citazioni che adoravo.
Mi manca scriverti il buongiorno quando ancora dormi.
Mi manca leggere la tua buonanotte poco prima di addormentarmi.
Mi manca il tuo tocco, le tue lievi carezze.
I tuoi abbracci che mi stritolano.
I tuoi baci che mi tolgono il fiato.
Tua madre che prende il telefono in mano e mi ringrazia per la pazienza.
Mi mancano le farfalle che sentivo dentro lo stomaco poco prima di vederti.
Quelle che sentivo dopo ogni tuo messaggio.
Mi manca la sensazione di essere indipendente, forte, bella, perfetta.
Forse lo ero solo ai tuoi occhi, ma questo mi bastava.
Mi manca il sentirmi tua.
Ancora. E ancora.
Mi manca la tua pazienza.
Il tuo capire i miei malumori.
Forse è per tutte queste cose che sento ancora, così forte, la tua mancanza.

Nulla Sarà Mai Come La Prima Volta

Nulla sarà mai come la prima volta che ti hanno permesso di tornare a casa quando incomincia ad albeggiare.
Nulla sarà mai come la prima volta che sei andato in bicicletta.
Nulla sarà mai con la prima volta che ti hanno spezzato il cuore.

Non Ci Sono Più

Da oggi non ci sono più per te.

Fame D'Amore

La morsa nello stomaco.
Ho fame.
Non di pane fatto di grano.
Ho fame di te.
Sei tu il mio pane.
Non ho bisogno di cibi raffinati.
Mi basta il minimo, ma indispensabile.
Un tocco di pane quando mi sveglio: il tuo dolce buongiorno.
Un ultimo prima di chiudere gli occhi: la buonanotte in attesa di rincrociareil tuo sguardo l'indomani.
Aspetto di sentire nuovamente quella morsa, quella fame.
La fame di amore.

Cicatrice

Non hai mantenuto niente di ciò che hai promesso.
Nulla.
E ora vuoi che io impieghi altro tempo con te.
Che io lo sprechi su di te.
Come se non fosse niente.
Come se tutte le delusioni e le sofferenze da metabolizzare fossero state inutile.
Tutto inutile.
E dovrei fare finta di niente.
Credere nuovamente alle tue parole.
A te.
Come se ogni parola non fosse una sferzata.
Come se non bruciasse come una brutta cicatrice che fatica ancora a chiudersi.

Non Lo Fare

Ti prego, non lo fare.
Non presentarti come un angelo.
Come il cavaliere pronto a salvarmi.
Non se non sai salvare nemmeno te stesso.
Non se sono solo parole.
Non se poi, alla prima difficoltà intendi usare l'uscita di emergenza per fuggire più velocemente.
Non se dici di volere il mio cuore per custodirlo e guarirlo da ogni male e poi balli sopra i suoi frammenti.
Non chiedermi fiducia.
Non convincermi di farlo se poi intendi tradirla.
Io sono qui.
Davanti a te.
In tutta la mia fragilità.
Non prendere in mano questa bambolina di ceramica solo per giocarci se poi vuoi ridurla in cocci.

Tutti I Conti

Voglio sistemare tutti i conti.
Tutto ciò che ho lasciato in sospeso.
Forse c'è una rivoluzione dentro di me.
O semplicemente mi sono resa conto che è il momento giusto.
È il momento di chiedere scusa a coloro a cui ho tradito la fiducia.
È il momento di capire cosa ha spinto altre persone a tradire la mia.
Di perdonare chi non l'ha fatto con cattiveria.
Di dire addio a coloro i quali semplicemente non puoi trovare un posto nel tuo cuore.

Solitudine

Non mi sento sola quando non c'è nessuno nella stanza con me.
La solitudine è tutta dentro la nostra testa.

Non Ce La Faccio Più A Rialzarmi

Non ce la faccio a rialzarmi.
Sono caduta così tante volte 
che ormai non ne ho più la forza.

Non Per Me


Non vi voglio 

prendere in giro.
Non voglio 

il male di nessuno.
Non voglio 

che qualcuno soffra.
Non per me.

____________________ Pensieri più letti della settimana ____________________

_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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