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Forse

È vero, saremmo potuti essere felici insieme. 

È vero, forse è così. 

Forse avremmo potuto continuare a vivere la giornata, parlare abbracciati scandendo il tempo con dolci baci. 

Forse non stavamo rovinando davvero la nostra amicizia. 

Forse avremmo potuto continuare a fare l'amore sul tuo letto, evitando lo scaffale, e poi mi avresti portato un bicchiere d'acqua e qualcosa che aveva cucinato tua madre. 

Forse ogni nostro saluto sarebbe potuto essere scandito, dopo un nostro sguardo, da un dolce bacio. 

Forse, forse. 

Forse tutto, forse niente. 

Quante ore ho speso nel pensarci, nel pensarti. 

Nel pensare a ciò che abbiamo vissuto. 

Nel pensare a quelle sensazioni, a quelle emozioni che mi avvolgevano. 

Nel pensare a ciò che è stato e a cui che, pensavo, sarebbe potuto essere. 

Siamo stati felici, è vero. 

Ma evidentemente non abbastanza. 

Ma, evidentemente, lo sei più così. 

Ma, ora, va così. 

Siamo amici. 

E, forse, va bene così. 

Un pezzettino di te

Ho visto che sei diventato padre. 
L’ho scoperto per caso, dalla tua foto profilo su WhatsApp. 
Indossi una di quelle magliette che avevi già quando stavi con me. 
Quella arancione, con sopra qualcosa un po’ street art. 
Ma ora il disegno si intravede soltanto. 
Sopra, rannicchiata, c'è una neonata. 
È così piccola e carina così addormentata. 
Tu sorridi sorpreso e sconvolto da ciò che ti è accaduto. 
Felice e commosso del miracolo della vita. 
Alla tua destra c'è la tua compagna, sorridente e raggiante. 
Spulciando su Instagram ho intuito che stiate insieme dal 2020, l'anno del lockdown, a Luglio, 5 anni e mezzo fa. 
3 anni fa, un po' brillo, mi avevi detto che nella foto che avevo pubblicato ero gnocca e abbiamo ricordato il parcheggio del McDonald's dove andavamo quando stavamo insieme ormai quasi 10 anni fa. 
Ti ho chiesto, mi hai raccontato dello sport, del lavoro, che non sapevi se saresti tornato, hai chiesto di me. 
Ma mai mi hai raccontato di lei. 
E nonostante non racconti gli affari tuoi online, anche se non hai dichiarato nulla, chi ti conosce un po’ lo capisce.  
Non abbiamo a che fare da molto, lo so. 
Ora sarebbe strano scriverti, perciò lo scrivo qui. 
Sono contenta per te. 
Davvero. 
Auguro una buona vita a te e a voi. 
Sarai sicuramente un ottimo padre superando gli ostacoli che tuo padre pensi ti possa avere messo. 
Ora sei lontano da quella che era casa. 
Ora ne hai costruita una tutta tua.  
È stato bello e intenso ciò che c'è stato tra noi. 
È strano rendersi conto che il sesso più bello della mia vita sia stato con te e, quindi, ormai una decina di anni fa. 
Il tuo tradimento in Erasmus subito confessato non fu il principale problema. 
Il fatto che non comunicavamo lo era. 
Eravamo giovani e avevo paura di fare qualunque cosa minasse il nostro rapporto. 
E così è successo. 
E ora, da lontano, osservo briciole della tua vita. 
Tua madre, che ancora mi mette talvolta i "mi piace" su Instagram, ora con menta la tua nuova famiglia. 
E tu che, pur crescendo, quando ti sforzi continui a tirare inconsciamente fuori la lingua. 
Certe cose non cambiano mai. 
Altre non saranno mai più le stesse. 
Ma, come ogni persona che abbia mai amato, mi porterò sempre in me un pezzettino di te. 

Lezioni

Vorrei ringraziare tutte le persone (che, in realtà, ci hanno sempre tenuto a me) che mi hanno dato dei consigli per i quali io, al momento, magari mi sono anche offesa, per i quali ci sono rimasta male e/o ho avuto da ridire: le vostre parole mi sono rimaste impresse più che mai e ora, risuonando nuovamente nella mia mente questa volta più lucida, mi sembrano delle ottime lezioni, sensate, che vorrei imparare e fare mie. 

In Mezzo Agli Eccessi

Non è facile trovare una via di mezzo in mezzo agli eccessi.
Metti una sera in stazione.
Chi arriva, chi parte.

Quante Donne Ho Dovuto Indossare

Risultati immagini per donna maschera tumblr

Qualche giorno fa, mentre pensavo alla mia vita, mi sono chiesta quanti uomini ci sono voluti perché potessi essere pronta per quello di oggi. 

In realtà ho capito che la domanda era sbagliata. 

Quante donne ho dovuto indossare per essere pronta per l'uomo di oggi?

Mi Hai Fatto Male

Mi hai fatto male?
Sì.
Molto.
Non immagini neanche.

Quando mi hai fatto male?
Quando stavamo insieme.
Quando mi aspettavo qualcosa che non arrivava.
Quando mi hai tradita nonostante avessi fiducia in te e difendevo questa cosa e la nostra relazione a spada tratta.
Quando mi hai promesso che avresti recuperato e poi non l'hai fatto.
Quando i giorni passavano lentamente e io continuavo a sentire forte la tua assenza.
Quando non mi sentivo desiderata davvero.
Quando temevo di essere me stessa.
Quando mi sentivo limitata anche nel dare e che ogni sforzo per fare qualcosa di più fosse spazzato dal vento.
Quando per ogni cosa ne risentiva il mio umore e mi ritrovavo a chiedermi se non fosse tutto troppo precario.
Quando le tue parole più che apprezzare sembravano disprezzare.
Quando mi sentivo l'ultimo pensiero di una persona che pensavo avrebbe dovuto tenerci a me.
Quando mi sentivo in una relazione a senso unico e più che a viverla mi sono ritrovata a sopravvivere.

Quando mi sono fatta male da sola?
Quando non sono riuscita a lasciarti andare nonostante fosse il momento.
Quando ho trascinato le cose nonostante facessero più male che bene.
Quando ho cercato di farmi lasciare e lasciarti più volte senza mai riuscirci.
Quando vivevo come un fallimento la fine di una relazione ancora così giovane.
Quando mi aggrappavo a ogni raggio di sole, a ogni bella parola, a ogni dolce pensiero in ogni giornata buia e fredda.
Quando pretendevo che uno sguardo e un sorriso potesse cancellare tutto il resto.
Quando cercavo di colmare in altri modi l'assenza.
Quando credevo che, volendolo davvero, tutto si potesse risolvere.
Quando pensavo che avrei sofferto di più senza di te.
Quando ho inconsciamente deciso di abituarmi alla sofferenza tanto da non farci più caso.

Avendo distribuito tutta questa sofferenza nell'arco di quasi un anno, credo di avere "imparato" anche un po' a soffrire.
E mentre prima mi distruggeva soltanto, ora, passato il momento peggiore, gli permetto di ricostruirmi.
Di costruire una nuova versione di me stessa.
Forse non una me migliore, ma probabilmente una me più forte.
E credo anche meno Drama Queen, ahaha.

Ma per tutti questi motivi, nonostante tutto, io non voglio perdere la mia umanità, la mia passione, la mia capacità di soffrire, la mia capacità di amare davvero.
Neanche per un secondo.

Da ogni cosa possiamo imparare, no?
Basta saperla vedere dal giusto punto di vista.

In un certo senso ora credo di riuscire a godermi maggiormente ogni piccola cosa, ogni piccolo gesto, gentilezza, pensiero, considerazione delle persone che ho accanto a me nella vita non dando più niente per scontato.

Sbagliate Per La Nostra Vita

Volevo ricordare (e ricordarmi) che non c'è nessuno al mondo che valga la nostra sofferenza. 


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Il modo in cui gli altri si comportano con noi non definisce noi stessi ma definisce loro, se qualcuno sbaglia con noi non è colpa nostra, evidentemente sono loro persone sbagliate per la nostra vita, non soffermiamoci alle sofferenze, non soffermiamoci con persone negative nella nostra vita, cerchiamo di essere positivi e di volerci bene, sempre. 
Prendiamoci cura di noi stesse e soltanto dopo degli altri.

Essere Forti

Immagine correlata
Essere forti non significa non cadere mai, 
ma avere la capacità di sapersi rialzare.

La Grandezza Del Vostro Spirito

the real life of barbie and ken 4
Se la grandezza del vostro spirito fosse proporzionale alla rigidità dei vostri canoni estetici, vivremmo lo stesso un mondo di merda, ma per lo meno pieno d'amore.

Io Prima Di Te

Ah, no, non pretendo di essere una persona matura ora.
Risultati immaginiNon pretendo di avere la verità in tasca e di sapere affrontare ogni situazione con la lucidità di cui molte situazioni hanno bisogno.
Cercherò di essere serena, sicura di me e sorridere alla vita.
Sicuramente sono una persona diversa.
Non è successo niente di straordinario.
O forse sì.
Ciò che è successo è che sei entrato nella mia vita.
Non hai fatto molto.
O forse sì.
Hai smosso qualcosa dentro di me.
Qualcosa che ancora non so cosa sia.
Qualcosa che non so se capirò mai.
Però l'ho accettato proprio come ho accettato tante cose.
E all'inizio pensavo che "accettare" sarebbe stato come "arrendersi".
Pensavo che accettare sarebbe significato essere deboli.
E invece no.

Risultati immaginiSono una persona diversa.
Non pretendo di essere migliore.
Sono semplicemente diversa.
Prima ero un'altra persona.
Io prima di te.
Io ero una ragazza che si faceva prendere dalle paranoie, che pensava che ci fosse soltanto un modo per vivere una relazione, che ci fosse un giusto o un sbagliato, senza mezze misure.
Io ero una ragazza forse un po' viziata nelle relazioni e che, abituata a determinate cose, dentro di sé pretendeva che anche la realtà rispecchiasse ciò che aveva dentro.
Io ero una ragazza che ha sofferto molto, che ha dovuto imparare a prendere coraggio, a rimboccarsi le maniche e ha fatto un salto nel vuoto.
Un salto per te.
Un salto con te.
Risultati immagini
Ho sempre pensato di essere una persona troppo fragile, troppo sentimentale, troppo emotiva.
Questa notte mi sono riscoperta più forte di quello che pensavo e sto sorridendo.
Sto sorridendo mentre penso che sto superando nuove difficoltà.
In un certo senso ti sono grata.
E sono sicura che ci saranno alti e bassi.
Mi sorprenderò malinconica a fissare il vuoto.
Mi scoprirò con le guance solcate da calde lacrime senza sapere il perché.
Mi scoprirò a pensare a te.
Ma voglio pensarti con un sorriso.


Risultati immaginiSenza saperlo, senza volerlo mi hai dato qualcosa.
Anche quando pensavo non sarebbe successo.
Un giorno particolarmente triste mi sono ritrovata a sperare di non averti mai incontrato.
E mentre piangevo mi chiedevo perché dovesse fare così male.
Oggi in qualche modo mi sono risposta e forse ho capito il perché.
Io prima di te ero diversa.
E non per forza peggiore.
Semplicemente diversa.
Ero più piccola, in tutti i sensi.
E ora, in qualche modo, credo di avere imparato un po' di più a vivere.


Una delle cose più importanti che ho imparato è che, ok, si soffre, ma la vita va avanti.
Risultati immagini
Ed è proprio questo che sto cercando di imparare nella mia vita.
Se le cose non vanno come me le ero immaginate non sono un fallimento.
E si può impara da ogni cosa se sappiamo coglierla, se sappiamo accoglierla in noi.


E anche se sembra più facile, non è mai meglio vivere in un'illusione per paura di guardare in faccia la realtà.
Non sai quanto mi abbia fatto male realizzare questa cosa.
Come il fatto che le persone, le emozioni e i sentimenti possono cambiare.
E lo fanno.
A volte più velocemente di quanto la nostra mente possa realizzare.
A volte il mondo gira più in fretta di quanto noi riusciamo a correre.


Risultati immaginiNonostante questa consapevolezza a volte è comunque difficile.
Non sai quanti momenti difficili ho passato nonostante sapessi ciò.
E mi sentivo anche stupida per questo.
Una parte di me è consapevole di come stanno le cose, di come poi tutto passa, migliora, ti rende più forte e ti dà la possibilità di migliorare se dai la possibilità di rafforzarti.
Ma è inevitabile starci male.

Non sto dicendo che non si deve soffrire, anzi.
Se "stai male", anche se suona male sentirselo dire, significa che "funzioni" bene, che hai un cuore, che sei umano, capace di provare sentimenti.
Lo so che fa male e ti verrebbe voglia di pentirti di ciò che è trascorso, ma ogni cosa che succede nella nostra vita, ogni persona che entra in contatto con noi, direttamente o indirettamente, lascia sempre qualcosa in più nella nostra vita.

Risultati immaginiMa non dobbiamo rimanere attaccata a questa in quanto, si sa, la vita è mutevole e le persone lo sono ancora di più.

Ci sono persone che continueranno ad entrare e ad uscire dalla tua vita.
Bisogna capirlo, ma soprattutto accettarlo.
Guardati indietro.
Quante persone l'hanno già fatto?
E se in quel momento per qualcuno è stata una dura prova, tosta, altre persone probabilmente le hai perse di vista senza neanche realizzarlo.
Le persone cambiano e anche tu l'hai fatto, lo farai e lo stai facendo anche ora.
E, anche se sembra brutto dirlo, è giusto così.
Senza nuovi stimoli saremmo statici, immobili, non cambieremmo mai, non cambierebbe niente né della nostra vita né di questo mondo.

Risultati immaginiUn giorno troverai quella persona che, nonostante tutto, sarà il punto fermo.
Quella con cui cambiare insieme, quella con i cambiamenti non faranno paura.
Il fatto è che non te ne accorgerai.
Alla fine ripenserai a tutto il trascorso insieme e, con un sorriso, realizzerai che è andata così.

Sappi che quando le cose non vanno come ce le eravamo aspettate, quando non vanno come pensavamo che volessimo andassero a volte ci stanno dando soltanto una grande opportunità.
Questa è la teoria, ma bisogna metabolizzarla e farla davvero tua.
Non serve soltanto sapere, ma "essere".
E se io posso darti una mano nel sapere, per l'essere ci devi pensare soltanto tu.
Dentro a un cuore infranto, una rottura si vive e si ha bisogno metabolizzarla proprio come un lutto.
Bisogna accettare che l'altra persona non farà più parte della propria vita.
Non come ha fatto fino a quel momento.
Che sia sentimento, abitudine o qualunque cosa.
Prima di incontrare una persona, prima di rapportarci a questa siamo sempre diversi da come ci ritroveremo durante e in seguito a questa.
E' un po' la storia di tutte le storie, nel bene o nel male.
Io prima di te, prima che tu abbia avuto la possibilità di mostrarmi cosa posso essere, come può essere la vita, quanto vale la pena di essere vissuta a pieno.
Io dopo i tuoi insegnamenti, ora che devo cavarmela da sola e camminare con le mie gambe.

Risultati immaginiIo dopo di te.
Chi sarò?
Cosa farò?
Una cosa la so.
Non lo so.
Lo ammetto.
Non ho la minima idea di che cosa succederà un domani.
Non ho la minima idea di come reagirò a ciò.
L'unica cosa che posso fare è accettare l'imprevidibilità della vita.
Ciò che posso fare è prendere le cose così come verranno.
Crescere come persona, arricchirmi come posso.
E poi chissà.
Intanto inizierò cercando di non bruciare più le zucchine.

Grazie per avermi insegnato tutto questo e avermi reso la persona che oggi sono.
Probabilmente non sono dove avrei voluto, ma sono esattamente dove devo essere.

Accetto Il Rischio

Ho passato anni della mia vita a tenermi tutto dentro e a non potere/volere raccontare niente a nessuno. È stata una scelta inconscia, forse spinta da precedenti esperienze, da precedenti delusioni.
Dicono che ogni persona che entra nella tua vita ti lasci qualcosa, ti cambi, ti faccia crescere, maturare, in qualche modo migliorare. Io negli ultimi anni non mi sono sentita migliorata, anzi.
Non sono mai stata una ragazza particolarmente da "vida loca", anzi, la maggior parte delle mie serate in adolescenza finivano a giocare a qualche Gioco di Ruolo, nel vedere qualche film o semplicemente nel chiacchierare sotto casa. E così sono state la maggior parte delle persone di cui mi sono circondata.
Negli ultimi anni, invece, ho voluto assaggiare il gusto della vita e ho iniziato a viaggiare da sola, zaino in spalla, ad immergermi in innumerevoli esperienze, corsi, attività che in qualche modo potessero arricchirmi molte delle quali continuo a portare avanti negli anni. Mi sono inebriata di vita. Ho conosciuto tante persone, di qualsiasi genere, tipo, ceto, scolarità, mentalità, etc., ma nessuna di queste riusciva a conoscermi davvero. All'inizio vedevo la colpa come un fattore esterno e ci stavo male, ma in un secondo momento ho capito che era il mio modo di affrontare le cose, di rapportarmi con le persone, di vivere e questo mi ha suggerito il fatto che, se c'è qualcosa che non va, sono io che ho il potere di decidere come prendere questa cosa e, se possibile, cambiarla (almeno per come viverla e non soffrirci più).
Ho imparato che aprirsi spesso è la cosa migliore che puoi fare, spesso può essere anche la soluzione a molte questioni. Ultimamente sono riuscita ad aprirmi anche con mia madre, cosa che non accadeva da tempo immemore visto che è capitato più volte che usasse le mie debolezze nei momenti peggiori. Ho accettato il rischio di sentirmi dire qualcosa di cattivo quando si arrabbierà, ma fa parte del gioco e il gioco vale la candela. È inutile vivere sotto una campana di vetro. È inevitabile che ci siano alti e bassi, cose belle, cose meno belle. Tutto sta ad affrontarle e sapere come prenderle. Ormai la conosco e so che ogni tanto potrebbe partirle l'embolo, ma sicuramente è una persona che mi vuole davvero bene e vuole il mio bene sopra a tutto. Quando ho bisogno c'è stata, c'è e ci sarà finché saremo entrambe qui su questa terra. La scorsa notte, ormai mattina, mi sono addormentata abbracciata a lei mentre siamo state su a parlare tutta la notte. Fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di potere fare questi passi da gigante (almeno per quello che pensavo di essere diventata). Non riuscivo a fidarmi neanche di mia madre e accumulando le cose andava sempre a finire che sbottavo per stronzate. Raccontando e raccontandomi a tempo debito, oltre a cercare di alleviare il peso sul petto, credo che ci sia stato un salto di qualità. Uno pensa di avere imparato e maturato determinate cose nel corso della propria vita, ma è incredibile come poche cose siano in grado di farti mettere in discussione e insegnarti qualcosa. Non si è mai arrivati e, anche in famiglia, con le persone con cui si convive da una vita, c'è sempre modo di migliorare le cose, anche quelle per cui non riuscivo a vedere via di uscita. Se prima, dopo un periodo di vani piatti volanti, ero più sul cercare di imparare ad accettare le cose così come sono e sopportarle nel frattempo che le mie ali non saranno abbastanza forti da farmi spiccare il volo, ho capito che anche loro, a modo loro, vorrebbero migliorare la situazione a casa che non è delle migliori, ma mettendo insieme le forze e remando insieme verso lo stesso obiettivo, anche la nostra barca potrà navigare in serenità. Sono stata chiusa in una gabbia dorata e ora volare è faticoso e a volte fa male, ma so soltanto che provarci, comunque vada, ne varrà la pena.
Per quanto nella vita sia importante capire cosa si vuole, trovo fondamentale capire anche cosa non fa per noi. Le persone continuano e continueranno ad entrare e uscire dalla nostra vita come noi faremo lo stesso nelle loro. È il normale ciclo della vita e, in fondo, lo sappiamo che è giusto così. Siamo esseri umani, siamo in continuo cambiamento e, chi consciamente, chi inconsciamente, sempre in cerca di nuovi stimoli.
Per quanto non sia facile per tutti ammetterlo, la persona più importante della tua vita sei tu.
In fondo, le gabbie sono nella nostra testa e sta a noi decidere quando volare.
Non so se questo mio flusso di coscienza random ispirata dalla fioca luce della luna possa in qualche modo essere di qualche spunto o utilità per qualcuno, ma se anche solo una mia parola riuscisse ad arrivare al cuore di qualcuno di voi, magari in un momento non facile, allora ne sarà valsa la pena. Altrimenti, semplicemente, avrà fatto bene a me e al mio volere imparare ad aprirmi nuovamente con le persone.
Accetto il rischio, e voi?

Per Che Cosa Vale La Pena

"Buonanotte".
Lo saluto con un dolce bacio a stampo sulle labbra.
Domani mattina dovrà svegliarsi presto e l'ho trattenuto a lungo con i miei pensieri che si fanno sempre più rumorosi con l'arrivare della notte.
Ci conosciamo da un paio di mesi e tra poco più di un altro paio di mesi ci dovremo salutare.
Ed è proprio questo ciò di cui questa notte abbiamo parlato.
Lui partirà per una decina di mesi.
A volte penso che un anno non sia poi questa grande cosa.
Altre volte realizzo che quella decina di mesi potrebbe non passare più.
Quante volte negli ultimi anni ho agognato la mia cara libertà.
Ora che l'ho ritrovata questa potrebbe diventare un'agonia.
La notte procede e si fa sempre più buia.
Allo stesso modo i miei pensieri si fanno sempre più confusi.
Lo guardo dormire e respirare forte come quando lo sento caldo tra le mie braccia.
Dice che tiene a me, ma nella vita non vi sono certezze.
Il presente è così, ma cosa ci aspetterà nel futuro?
Certamente non ci è dato saperlo, ma ho bisogno è speranza.
Le persone sono imprevedibili e così è la vita.
Non è in nostro potere sapere cosa ci aspetterà nella vita, ma è una nostra scelta decidere per che cosa la vale la pena rimanere, per che cosa vale la pena lottare.
Ora vorrei solo infilarmi tra le sue braccia e dormire con lui sul suo petto.

#5 Smettila Di Perdere Tempo Con La Tecnologia

Va bene giocare, va bene chattare, ma datti una regolata, davvero, questa situazione potrebbe davvero sfuggirti di mano, se non l'ha già fatto.
Massimo alle 22 stacca tutto.
Se hai tempo e stai giocando, ok, ma per le 23 stacca, davvero, è per il tuo bene.
Alla fine i giochi trovano il tempo che trovano.
Puoi farlo a un'ora decente al posto che di notte.
Inizia prima a giocare piuttosto oppure fai giochi più corti.
E non lasciarti convincere a stare su, vai a dormire, la salute prima di tutto.
Non stare le ore su Facebook a scorrere notizie se hai altro da fare.
Se hai da fare, stacca tutto e dedicati solo a quello.

#4 Inizia Gli Allenamenti

È facile cercare scusa, ma se liberi lo spazio davanti al divano e usi il tappetino o qualunque cosa ti serva che te lo puoi benissimo procurare, ma ogni giorno prenditi mezz'ora di numero per fare un po' di allenamento, hai tutti gli strumenti che ti servono e, seriamente, potresti diventare con un corpo bellissimo se solo ti ci mettessi.
È solo questione di forza di volontà ed è inutile che ti lamenti se hai un po' di pancia se non fai niente per buttarla giù.
Potresti essere al top, non avrai più nulla da invidiare, ma ti ci devi mettere davvero, non solo con il pensiero.
Abbasso la pigrizia, tirati su e inizia ad allenarti.
Prenditi sempre lo stesso orario per farlo.
Una mezz'ora prima di cena ce l'hai.
E anche se sei in giro, quando torni a casa, perdi sempre tanto tempo, al posto di stare al computer, allenati, dai.
Ne varrà la pena.

#3 Vai A Dormire Tra Le 22 E Le 23 E Svegliati Tra Le 7 E Le 8



Il sonno è importante, lo diciamo sempre, ma quante volte dimostri di averlo capito?
Ancora nessuna.
Non aspettare di stare male per decidere di andare a letto!
La salute è importante e se continui così rischi davvero di vivere una vita sempre affaticata, non fai ancora più fatica a fare tutto ciò che devi? Ora, non devi pretendere di andare a letto tutti i giorni alle 23 quando fino a oggi, sono le 5:02 e sei ancora sveglia.
Tra poco rincominceranno le lezioni e vogliamo incominciarle bene?
Allora vedi di arrivare a lezione puntuale e ben riposata così da poter seguire al meglio le lezioni.
Per questo motivo, ogni volta che andrai a lezione il giorno dopo, visto che non c'è scusa che potrai usare quando non avrai gli esami, inizia ad andare a letto alle 22, a quell'ora incomincia a salutare tutti e a staccare tutta la tecnologia così, il tempo di andare in bagno, metterti il pigiama e tutto, verso le 22:30 sarai, si spera, a letto e per le 23 massimo starai già dormendo.
Così per le 7 sarai perfettamente riposata e pronta a iniziare la giornata.

#2 Non Essere Pigra

Smettila di essere pigra, davvero, non porta a niente, anzi, la pigrizia è solo nociva.
È solo forza dell'abitudine.
Forse all'inizio ti costerà un (bel) po' di forza, soprattutto di volontà, per fare quello che devi, ma fallo!
Alzati, fai le scale, cammina, metti in ordine le cose, fai ciò che devi, nessuna scusa.

#1 Prenditi Il Tempo Per Te Stessa



Impara a prendere del tempo per te, riposati, prenditi cura del tuo corpo, della tua bellezza, piuttosto stacca tutta la tecnologia e dedicati solo a te per quell'ora/quel paio d'ore di cui hai bisogno.

#0 Punti Su Cui Concentrarsi

Lo so che la maggior parte delle volte che uno si propone dei buoni propositi, alla fine, non li porta a termine o addirittura non li inizia, ma è tutta questione di forza di volontà, perciò, coraggio, io credo in te, so che ce la possiamo fare, perciò, ora, non rimandare neanche per un secondo ciò che devi fare.

Cosa Accadrà?



Auguri!
Auguri non solo per l'inizio del nuovo anno. 
Oggi sembra essere visto da molti come l'inizio di una nuova vita, ma una nuova vita può iniziare ogni giorno.
Ogni volta che decidete di iniziare ad andare a correre, di andare in palestra, di iniziare la dieta senza rimandarla al successivo Lunedì, ogni volta che decidete di darci un taglio, che sia alla chioma o a qualche malsana abitudine, la volta che conoscete qualcuno che rimarrà nella vostra vita per sempre…

Auguri per tutte le vostre avventure, dalle più piccole a quelle più grandi. 
Prendete l'inizio di un nuovo anno come l'occasione di prendere il coraggio per affrontare nuove sfide.

Considerate i festeggiamenti come una scusa in più per passare del tempo con le persone a cui si tiene, la scusa per fermarsi un momento, guardarsi indietro, realizzare tutto ciò che si è riusciti a realizzare negli ultimi mesi e quanto questo tempo abbia aiutato a crescere, ma anche l'occasione per guardare al futuro, per pensare ai propri obiettivi, a cosa migliorare della propria vita.
È l'occasione per fare i conti con se stessi e con chi si ha intorno. 
Vi auguro di avere il coraggio di tagliare via i "rami secchi" così da dare nuova linfa ai germogli, anche ai più piccoli che, con le giuste cure, possono sbocciare. 
Se una persona entra e rimane nella nostra vita è perché dà qualcosa, che siano emozioni, esperienze, anche "solo" un sorriso. 
E, spero, in qualche modo di essere stata almeno una volta il vostro "sorriso".

Cosa accadrà nel prossimo anno?
Nessuno può saperlo, ma vi auguro di viverlo serenamente e di affrontare nel modo migliore tutto ciò che si presenterà!

Domino

Avete mai notato quanto la vita sia come un percorso dove gli avvenimenti sono sistemati, l'uno dietro l'altro, come tante piccole tessere del domino?
Con più o meno cura vengono sistemate, a volte dalle nostre mani, quando rappresentano nostre scelte, a volte da mani altrui.
Ed è proprio in quest'ultimo caso, quando non siamo noi a decidere cosa e dove sistemare il pezzo di legno, che si rischia di più.
Non avendo il controllo della situazione non ci resta che aspettare di vedere cosa succederà una volta che quella parte verrà sistemata.
In quel momento esce tutto ciò che abbiamo nel subconscio: la considerazione verso l'altra persona; la considerazione verso noi stessi.
Ci ritroviamo ad avere fiducia, tranquilli; ci ritroviamo tesi o con un pizzico d'ansia; ci ritroviamo a sperare, a pregare.
Dentro di noi c'è sempre la speranza che quella aggiunta vada ad arricchire il nostro percorso, senza stravolgerlo.
Ma cosa succede quando questo domino, buttato nel nostro gioco, vacillando cade e, andando a colpire un altro pezzo crea una reazione a catena che sembra far crollare tutto? 

 
È curioso come, per quello che nel gioco potrebbe sembrare un errore, capita delle volte che la caduta dei tasselli si fermi per prima che raggiunga quello in testa alla fila.
A volte la caduta si ferma appena prima di quel tassello che sembrava essere stato messo male.
Così nella vita, proprio come nel gioco, si deve avere la forza di spazzare via ciò che ormai è caduto e ripartire da quel momento di debolezza per potere ricominciare e renderlo la propria forza.

____________________ Pensieri più letti della settimana ____________________

_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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