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L'Amore Si Fa

Tra l'innamorarsi e l'amare c'è molta differenza.
Quando una persona si innamora, non lo fa apposta, succede.
Ma per amarsi bisogna sudare, soffrire, ridere, stare svegli. 
L'amore non succede.
L'amore si fa.

La Vita Comincia

Oggi è il giorno in cui la mia vita comincia. 
Oggi è il giorno in cui divento una persona adulta. 
Oggi è il giorno in cui dovrò rendere conto ad altri all'infuori di me e dei miei genitori, rendere conto di qualcosa di più dei miei voti. 
Oggi dovrò rendere conto al mondo, al futuro, a tutte le possibilità che la vita ha da offrire. 
A partire da oggi il mio compito è farmi avanti ad occhi aperti, disponibile e pronta. 
Per che cosa? 
Io non lo so...
Per qualunque cosa, per tutto. 
Per affrontare la vita, per affrontare l'amore, per affrontare le responsabilità e le possibilità. 
Oggi miei cari amici inizia la nostra vita. 
E adesso è il momento di essere sincera: io non vedo l'ora. 
Quando stai per vivere il giorno più bello della tua vita non sai che sarà il più bello. 
I giorni che pensi saranno i più belli non sono mai belli quanto li immaginavi nella tua fantasia. 
Sono i giorni qualsiasi, quelli che iniziano in modo normale, sono quelli che alla fine diventano i più belli. 
E oggi era l'ultimo giorno di scuola bellissimo. 
Perfetto. 
Quando stai per vivere il giorno più bello della tua vita non sai che sarà il più bello. 
Non finché lo diventa. 
Non riconosci il giorno più bello della tua vita finché non lo vivi. 
Il giorno in cui ti impegni in qualcosa, o con qualcuno. Il giorno in cui ti si spezza il cuore. 
Il giorno in cui incontri la tua anima gemella, il giorno in cui prendi sei in matematica, o il giorno in cui tutti i tuoi sforzi e il tuo sudore per andare bene non sono serviti a niente, il giorno in cui scopri nuovi amici a fianco a te, o quando ti rendi conto che alcuni legami non si spezzeranno mai perché sono forti  il giorno in cui hai balzato per la prima volta, quello in cui hai formato la Tua prima giustifica, il giorno in cui ti è scesa una lacrima perché credevi che non ce l'avresti fatta, il giorno in cui ti rendi conto che il tempo non basta, perché vorresti vivere per sempre. 
Quelli sono i giorni più belli, i giorni perfetti. 
Lo sai?

Pesce d'Aprile


Le origini della festa del pesce d'aprile, che si tramanda da secoli, in molti paesi del mondo, sono incerte.
Non si conosce esattamente il periodo in cui ebbe inizio, né per opera di chi. Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni - basate più su congetture teoriche che su dati scientificamente provati - che avvolgono la nascita di questa tradizione in un alone di mistero.
L’ipotesi più accreditata negli ambienti accademici fa risalire l’origine del pesce d’aprile ad un periodo antecedente al 154 A.C., quando il primo aprile segnava l’inizio dell’anno. Più tardi, la Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio. La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti.
Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio del solstizio di primavera. Terminato l’inverno, l’avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In questa occasione, tra il 25 di marzo e il primo di aprile, si usava propiziare gli dèi offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie.
Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua. Le persone che, nonostante ciò, si ostinavano a festeggiare il vecchio rito pagano venivano ridicolizzate e fatte oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.
Entrambe le ipotesi, comunque, confermano la matrice pagana e buffonesca della festa, che continua tutt’oggi, seppur con sfumature diverse, a restare viva in gran parte del mondo.

Buona Pasqua In Tutte Le Lingue Del Mondo

Geseënde Paasfees! (Afrikaans)
فِصْحُ سعيدُ! (Arabo)
Pask Seder! (Bretone)
Честит Великден! (Bulgaro)
Bona Pasqua! (Catalano)
Veselé Velikonoce! (Ceco)
Pask Lowen! (Cornico)
Ondo izan Bazko garaian! (Basco)
Gëzuar Pashkët! (Albanese)
復活節快樂! (Cinese)
Fùhuójié kùailè! (Mandarino)
Feukweutjit faaileok! (Cantonese)
閣活節 Koh-o̍ah-choeh khòai-lo̍k! (Minnan)
Hyvää pääsiäistä! (Finlandese)
Joyeuses Pâques ! (Francese)
Buine Pasche!, Bune Pasche! (Friulano)
Happy Easter! (Inglese)
Frohe Ostern! (Tedesco)
Häid lihavõttepühi! (Estone)
Bona Pasqua! (Siciliano)
Zalig Pasen, Vrolijk Pasen (Olandese)
Radostné veľkonočné sviatky! (Slovacco)
Sretan Uskrs! (Croato)
Cáisc shona dhuit! (Irlandese)
Feliz Pascua (Spagnolo)
God Påske! (Danese)
Feliĉan Paskon! (Esperanto)
Zalig Pasen! (Fiammingo)
Caisht sonney dhyt! (Mannese)
A’ Chàisg sona! (Gaelico Scozzese)
Boas Pascuas! (Galiziano)
Καλό Πάσχα! (Greco)
פסח כשר ושמח! (Ebraico)
Kellemes Húsvéti Ünnepeket! (Ungherese)
Gledilega paska! (Islandese)
Selamat Paskah! (Indonesiano)
イースターおめでとう! (Giapponese)
행복한 부활절이 되시길! (Coreano)
Prospera Pascha sit! (Latino)
Priecīgas Lieldienas! (Lettone)
Su Šventom Velykom! (Lituano)
L-Għid it-tajjeb! (Maltese)
God påske! (Norvegese)
عيد پاک مبارک! (Persiano)
Куадзæны хорзæх уæ уæд! (Oseto)
Wesołych Świąt Wielkanocnych! (Polacco)
Paşte fericit! (Romeno)
Паште феричит! (Moldavo)
С праздником Пасхи! (Russo)
Срећан Ускрс! / Srećan Yskrs! (Serbo)
Milostiplné prežitie!, Veľkonočných sviatkov! (Slovacco)
Vesele velikonočne praznike! (Sloveno)
Heri kwa sikukuu ya Pasaka! (Swahili)
Glad Påsk! (Svedese)
Maligayang pasko ng pagkabuhay! (Tagico)
ขสันต์วันอีสเตอร์ (Thailandese)
Paskalya bayramınız kutlu olsun! (Turco)
З Великодніми святами! (Ucraino)
Lesustanazäli yofik! (Volapük)
Pasg Hapus! (Gallese)
Eku odun ajinde! (Yoruba)
אַ פֿרײַלעכן פּסח! (Yiddish)
פיליז פסח! (Giudeo Spagnolo)
Beh, se non l'avete capito...
Buona Pasqua!

Auguri Papà


Tutti in fermento.
A fare i biscotti, a scrivere poesuccie.
Tutto per ricordare l'altra persona che donò i geni necessari per permetterti di venire al mondo.
A casa mia è un giorno normale.
Non si sente volare una mosca.
Il fermento lo fa solo la frutta matura in frigo.
Ma anche nel silenzio, anche quando nessuno vuole parlarne per non farci ricordare il mio pensiero va in alto.
Beh, ovunque tu sia...
Auguri papà.

100 Giorni Alla Maturità





Mancano solo cento giorni.
Cento giorni all'inizio.
All'inizio della fine.
La fine delle verifiche e delle interrogazioni.
Del "balzare" o del giustificarsi perchè non si ha studiato.
Del svegliarsi troppo tardi e correre prima del suono della campanella.
Dello svegliarsi ore prima per ripassare per l'interrogazione.
Del vicino di banco con il quale si invitano linguaggi segreti.
Della prof odiata che speri di non vedere più.
Delle verifiche fatte spostare.
Dei compagni e delle nostre risate.
Delle gite tutti insieme.
Del lamentarsi per le giornate interminabili.
Mancano solo cento, cento brevi giorni.
Poi inizierà l'ultimo esame, quello di Maturità.
Per mettere un punto a questa avventura.
In attesa di molte, molte altre.

Ogni Storia Ha Il Suo Finale



Ogni storia 
ha il suo finale, 
ma nella vita, 
il finale, 
è solo un 
nuovo inizio. 

L'Amore Secondo Luciana Littizzetto


Gli uomini fanno fatica a dire ti amo. 
Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. 
Dei derivati del ti amo. 
Che fanno danni come i derivati delle banche. 
Dite delle cose tipo: sei molto importante per me. 
E cosa vuol dire molto importante? 
Anche non pestare una cacca di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire ti amo. 
Dite cose tipo: Mi fai stare bene. 
Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci. 
Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. 
Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore… 
Ma splendore cosa? Guardami. Splendo? Non sono mica una plafoniera? 
Ma dite ti amo, pezzi di cretini! 
Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane? 
Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Sglrlb? 
Va bene anche quello. 
Poi al limite cambiate idea. 
Dire una volta ti amo non crea nè impotenza nè assuefazione. 
Poi il bello è che non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore… 
Se vi diciamo cose romantiche tipo: Amore, guarda che luna… 
Voi rispondete: "Minchia l’una? Pensavo fossero le undici." 
Andiamo che mi è scaduto il parcheggio. 
Ma noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete…. 
Vi amiamo anche quando vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve, amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa, vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli, vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali servatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finchè sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Playstation.
Vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero.
Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto. Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini. 
Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita, quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi.
E pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese! 
Vi amiamo quando diciamo voglio un figlio da te e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada non il cane. 
Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti.
Vi amiamo quando fate quelle battute tipo prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà cosi.
Voi no. Voi spesso siete pirla fin da subito. 
Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno.
E vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. 
Il creatore non ha detto: "e la suocera fece l’arrosto fatelo sempre cosi in memoria di me".
Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte. 
Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole.
E’ irrecuperabile, ma quasi quasi me lo tengo.
Perchè San valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme. 
L’amore delle persone che si amano. 
Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. 
Ma che ci interessa quello che fanno a letto?
L'importante è che le persone si vogliano bene.
Solo questo conta.
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. 
Ma non solo i diritti dei soldi. 
Quelli dell’anima. 
Quelli che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale senza nessuno che mi cacci via perchè non siamo parenti. 
E poi vorremmo un San Valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. 
Dirci che siamo donne con le palle non è un complimento. Non le vogliamo. 
Abbiamo già le tette. Tra l’altro sono due e sferiche anche quelle. 
Vogliamo solo rispetto. 
In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. 
Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. 
Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.
E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. 
L’amore, con gli schiaffi e i pugni c’entra come la libertà con la prigione. 
Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. 
Salviamolo nell’hard disk. 
Vogliamo credere che ci ami? Bene. 
Allora ci ama male. 
Non è questo l’amore. 
Un uomo che ci picchia è uno stronzo. 
Sempre. 
E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. 
Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. 
L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia.
Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. 
Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.
- Luciana Littizzetto -

San Faustino O Asteroide, Aiutateci voi!


Non so voi, ma io sono sopravvissuta.
San Valentino è passato.
Ora, almeno per un altro anno, non voglio più sentirne parlare.
Oggi, 15 febbraio, a mo' di presa in giro per chi il giorno prima è rimasto solo a casa a guardarsi un film dove alla fine il serial killer con il piccone uccide tutti, è la "festa dei single".

L'importante è stare bene con se stessi
Ma cosa c'è da festeggiare?
Proprio come San Valentino, è una "festa", se così si può definire, completamente insensata.
Ma ehi, oggi posso far finta di essere contenta che il mio ragazzo mi ha mollata...
Oggi è bandito ogni romanticismo e le uniche coccole che si possono fare sono quelle che ti fanno le bolle in una vasca piena d'acqua bollente quando scoppiano.

La leggenda vuole che San Faustino, patrono dei single, trovasse il moroso alle zitelle sconsolate.
Ma perché mai, se le relazioni vanno in scatafascio, oggi le cose dovrebbero cambiare?

A mettere un po' di pepe alla giornata, sempre troppo sciatta, proprio oggi dovrebbe arrivare l'ennesimo asteroide a sfiorare la Terra.
Un'altra fine del mondo annunciata o, più probabilmente un'altra occasione per delle puntate speciali di Voyager o Mistero...

Tanto si sa, alla fine si risolverà tutto in un "uh, ci siamo salvati, che fortuna".
Tutto fumo e niente arrosto.
Solo io voglio un po' di avventura?
Che sia la volta buona?

San Valentino

Buon San Valentino.
Soprattutto a quelli che non aspettano un solo giorno all'anno, una festa commerciale, per far sentire importante la propria metà.
Principalmente a quelli che amano tutti i giorni.
Anche a chi non ha il proprio "Valentino".
Ancor di più a chi l'ha perso poco prima.
Perchè San Valentino non è la festa di chi è amato.
Ma la festa di chi ama.
Di chi è capace di farlo davvero.

Sta Arrivando San Valentino, Tremate!


E anche quest'anno sta arrivando. Rullo di tamburi!
Forse la festa più odiata, anche dai fidanzati... Tremate!
Il 14 Febbraio è 
San Valentino.
L'occasione perfetta di tutti i negozi per svuotare gli scaffali da tutta la cioccolata rimasta invenduta durante l'epifania.
In un modo o nell'altro, volenti o nolenti, si consumerà cioccolata.
I fidanzati, si scambieranno scatole rosse a forma di cuore piene di zucchero e cacao; alcuni di quelli che non lo sono, non volendo rinunciare agli zuccheri nel sangue, si regaleranno un po' di dolcezza a quadratini.

Non sapete ancora cosa fare domani con la vostra dolce metà,?
Questa potrebbe essere un'idea...
"Dal momento che SanValentino fu un vescovo romano 
del terzo secolo che venne decapitato e flagellato, non 
sarebbe forse più opportuno festeggiare la ricorrenza 
accompagnando la tua ragazza ad assistere ad un brutale omicidio?"
- Cit. Sheldon Cooper (The Big Bang Theory - 3x15) -

A parte gli scherzi.
Non c'è niente di male a prendere questo giorno come un'occasione per cercare di fare qualcosa di speciale con la persona che si ama.
L'importante è non sentirsi obbligati dalla società a dover festeggiare per forza.
E ricordarsi che bisogna dimostrare di amare tutti i giorni, non una volta all'anno!
Soprattutto, se non si ha l'occasione di festeggiare con nessuno, non bisogna farci caso, è solo una festa commerciale!
Non vale la pena accontentarsi ad uscire con qualcuno giusto per non passare la giornata da soli.

Chi non ha nessuna "metà" e sta bene così, tutto intero, ma che è infastidito dal trovare solo cioccolatini a forma di cuore sugli scaffali del supermercato e cuoricini appesi in ogni negozio, se proprio non si riesce a non farci caso, consiglio solo di chiudere gli occhi, magari starsene in casa, invitare qualche persona amica e, per far passare ancora prima il tempo, guardarsi un film (assolutamente NON in televisione, dove, non sapendo in quale altro periodo trasmetterli, vi propinerebbero ogni qual si voglia film con alta dose di zucchero da far venire le carie ai dentisti e far collassare un diabetico), un DVD, anche un VHS!
Alla fine è un solo giorno, uno come tanti altri, formato da sole 24 ore.

San Valentino Partner-Free




Siete single?
Siete giovani?
Non avete legami affettivi che vi costano migliaia di euro 
in peluche e cene in posti dove si mangia malissimo?
Non dovete andare a trovare genitori se non i vostri?
Siete liberi di fare apprezzamenti sulle cameriere?


Se vi riconoscete in quanto detto finora, il 14 febbraio non tentare il suicidio utilizzando la prolunga della tv. Siate alternativi.Piccoli suggerimenti per passare un San Valentino felice, assolutamente fidanzata-free.

1) Comprare una chilata di baci perugina per lanciarli con violenza contro le finestre della propria ex, dopo aver sostituito i teneri bigliettini con imprecazioni scritte sul retro di schedine SNAI.

2) Guardare Pretty Woman ad alto volume, in modo che tutti nel palazzo possano sentire e gridare “Lasciala Richard, è solo una troia!!!”.

3) Prenotare in un ristorante e andarci col proprio labrador femmina, ordinando ad alta voce porzioni giganti per due perché “la mia cagna consuma ‘na cifra”, con la certezza che qualche maschio annuisca come per dire “fosse solo la tua”.

4) Organizzare partite di calcetto alle 8 di sera, obbligando i 
propri amici fidanzati a scegliere il proprio vero amore.

5) Andare sotto casa di Zeman dichiarando che come lui nessuna mai "Daje".

6) Appostarsi davanti ad una fermata della metro cercando di vendere spose russe ai passanti.
 Meglio se con accento slavo.

7) Ubriacarsi col prosecco e cantare l’intera discografia di Tiziano Ferro in un karaoke bar, affermando, in un pianto isterico, che “Tiziano parla ai nostri cuori”.

8) Contattare ragazze poco attraenti su Facebook dando loro appuntamento a casa di un tuo amico, che proprio quella sera avrà deciso di cenare in maniera romantica nel suo appartamento con la propria donna.

9) Andare a trovare in carcere Corona portandogli un mazzo di rose e un tubetto di vasellina.

10) Presentarsi sotto casa della propria ex con una banda per eseguire una serenata romantica composta solo da brani dei Megadeath.

11) Comprare un centinaio di orsacchiotti Trudy teneri teneri facendoli detonare in pieno centro con tanto di rivendicazione su un forum di estremisti islamici.

12) Andare in un night e abbordare una spogliarellista con la frase “mi ricordi vagamente mio zio Carmelo. Hai per caso parenti sulla Jonica?”

Silenzio


Fuggo dai rumori delle strade trafficate della mia città.
Fuggo dalle persone che hanno voglia di chiacchierare.
Fuggo da quelli che chiedono "come stai?".
Ora ho bisogno di stare solo con una persona, non siate gelosi.
Ora ho bosogno di stare solo con me stessa.
Nessun imbucato alla mia festa.
Ho bisogno di stare con me, in silenzio.

Conto Alla Rovescia

Dieci
Gli ultimi secondi di quest'anno.
Nove
Non dovrebbe cambiare molto.
Otto
Ma dentro di me si alternano mille sensazioni.
Sette
Mille emozioni contrastanti.
Sei
Ansia per quello che succederà.
Cinque
Paura per quello che sta già cambiando.
Quattro
Speranza che sia qualcosa di nuovo.
Tre
Spensieratezza, almeno per questo momento non Voglio pensarci.
Due
Chiudo gli occhi e faccio un respiro.
Uno
È il momento.
Zero
Buon anno!

Lettera A Bazzo Natale

Carissimo egregio signor Babbo Natale
son tante le cose che devi portare.

Le ho scritte su un foglio, te lo spedirei
lo scrivo su Facebook o mando un'e-mail?

Vorrei che nel mondo finisse
ogni guerra
e che Marco Carta zappasse la terra.

Vorrei che la caccia fosse vietata,
tranne che quella alla patata.

Vorrei per chi ruba una bella piscina
riempita con l'acqua di Fukushima.

Vorrei che per fare il Natale più bello
scoppiasse la casa del Grande Fratello.

Vorrei che chi inquina e chi l'ha permesso
passasse le feste seduto sul cesso.

Vorrei che a Natale la neve scendesse
e che ogni bambino del mondo ridesse.

- Baz -

È Quasi Natale

In queste fredde sere, tutto è illuminato.
Lampeggiano luci di ogni colore.
Riempiono le vie.
Riempiono il mio cuore.
Una soave allegria.
Mancava solo lei.
La neve.
Incomincia a scendere.
Lenta.
Finalmente.
Riempie il cielo e l'aria.
Un lieve e soffice biancume.
Ricopre ogni cosa.
Ora la sento anche io.
È Dicembre.
È Inverno.
È quasi Natale.

____________________ Pensieri più letti della settimana ____________________

_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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