RSS
Visualizzazione post con etichetta Sorrisi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sorrisi. Mostra tutti i post

Questa volta è davvero un addio

Sono anni che ci salutiamo.

Ci siamo salutati con baci.

Ci siamo salutati con abbracci.

Oggi con un saluto veloce e un breve sorriso.

L'Amore che ci aveva unito anni fa ci ha lasciato il segno, esperienze, ricordi.

Presto spiccherai il volo verso il tuo futuro.

Lontano da tutto.

Lontano da me.

Ed è strano, lo so, anche se non ci dobbiamo più niente.
E più niente ho da chiedere.
E più niente dovrei dare.

E anche se sono anni che siamo lontani, presto lo sarai un po' di più.

E anche se ci siamo salutati sempre una volta in più rispetto a quelle che pensavo, ora lo sento.

Questa volta è davvero un addio.

Ricordandomi Un Sogno

Un paio di notti fa mi sono svegliata ricordandomi un sogno.
Strano per me.
Non me ne ricordo mai mezzo.
Più che un sogno è stato un flash.
Durato un istante.
Tutto ciò che mi ricordo è che c’eri tu.
Eri girato, in cucina.
Non so che cucina fosse.
Non una che conosco.
Mi pare.
Stavi sistemando delle cose.
Credo fossero dei piatti.
Io stavo venendo verso di te.
Volevo sorprenderti alla schiena.
Per abbracciarti.
Tu, accorgendoti di me, ti stavi girando.
Credo sorridessi.
Io sicuramente.
Lo stavo facendo.
Tu avevi un aspetto sereno.
Stavi lasciando le cose.
Per prendere me.
In quel momento, mentre la me del sogno stava avanzando verso di te per prendersi quell’abbraccio, la mia parte probabilmente cosciente mi ha detto “il messaggio”.
E così mi sono svegliata per mandarti il messaggio del buongiorno.
Quello dei baci.

Jamba



Domanda: la vostra ragazza ha appena mandato un messaggio per scoprire la vostra compatibilità ed è uscito il 3%. Ora, ve la tenete sapendo che è una cretina o la mollate dando però ragione a jamba?

L'Ultima Volta Che Hai Sorriso Sul Serio

Quand'è stata l’ultima volta che hai sorriso sul serio?

Criterio

Devo vedermi con amici.
Mi preparo per uscire.
"Criterio!"
Sento gridare dalla stanza accanto.
Mia madre, sempre ansiosa.
"Criterio!"
Si ripete, imperativa.
Nel caso una volta non bastasse.
"Criterio!"
Continua.
Elencando una lista di cose improbabili
dalle quali devo stare in guardia.
"Criterio!"
Neanche andassi in guerra.
Esco di casa sorridendo e dicendo dentro di me:
"Criterio!"

L'Amore Secondo Luciana Littizzetto


Gli uomini fanno fatica a dire ti amo. 
Lo dicono solo in caso di estrema necessità, tipo quando proprio non ne possono fare a meno, sennò dicono dei surrogati. 
Dei derivati del ti amo. 
Che fanno danni come i derivati delle banche. 
Dite delle cose tipo: sei molto importante per me. 
E cosa vuol dire molto importante? 
Anche non pestare una cacca di cane prima di portare le scarpe al calzolaio è molto importante, ma non è mica la stessa cosa che dire ti amo. 
Dite cose tipo: Mi fai stare bene. 
Ma mi fai stare bene lascialo dire a Biagio Antonacci. 
Dillo al tuo medico Shiatzu quando ti schiaccia i piedi per metterti a posto la cervicale. 
Oppure sprecate quelle parole tipo tesoro, meraviglia, splendore… 
Ma splendore cosa? Guardami. Splendo? Non sono mica una plafoniera? 
Ma dite ti amo, pezzi di cretini! 
Se la prima volta vi vergognate mettete la testa nel sacchetto del pane? 
Dite “ti amo” mentre vi lavate i denti? Sglrlb? 
Va bene anche quello. 
Poi al limite cambiate idea. 
Dire una volta ti amo non crea nè impotenza nè assuefazione. 
Poi il bello è che non capite nulla anche quando siamo noi a dirvi parole d’amore… 
Se vi diciamo cose romantiche tipo: Amore, guarda che luna… 
Voi rispondete: "Minchia l’una? Pensavo fossero le undici." 
Andiamo che mi è scaduto il parcheggio. 
Ma noi vi amiamo lo stesso. Cosi come siete…. 
Vi amiamo anche quando vi vantate di aver scritto il vostro nome facendo pipì sulla neve, amiamo i vostri piedi anche se sono armi di distruzione di massa, vi amiamo anche se di notte russate che ci sembra di dormire ai piedi dello Stromboli, vi amiamo anche se per trovarvi per casa basta seguire le tracce come per gli animali servatici, giacca, camicia, canotta, tutto lasciato per terra finchè sul divano non trovi un tizio con la felpa della Sampdoria che gioca alla Playstation.
Vi amiamo quando per fare un caffè ne spargete un quarto sul tappetino e due quarti sul gas. E poi dite che viene leggero.
Vi amiamo quando avvitate la caffettiera fino allo spasimo che per aprirla dobbiamo chiamare i pompieri, e poi non chiudete i barattoli, appoggiate solo il coperchio sopra cosi appena lo prendi sbadabam cade tutto. Vi amiamo quando sparecchiate la tavola con la tecnica del discobolo, mettendo in frigo la pentola della minestra che poggia su due mandarini. 
Vi amiamo quando a Natale scavate il panettone con le dita, quando per farvi un caffè sporcate la cucina che neanche 10 Benedette Parodi.
E pure quando per farvi la doccia allagate il bagno e lasciate la malloppa di peli nello scarico, che sembra di stare insieme a un setter irlandese! 
Vi amiamo quando diciamo voglio un figlio da te e voi rispondete “Magari un cane” e noi vorremmo abbandonare VOI in autostrada non il cane. 
Vi amiamo quando andate a lavare la macchina e ci chiudete dentro coi finestrini aperti.
Vi amiamo quando fate quelle battute tipo prima di fidanzarti guarda la madre, perché la figlia diventerà cosi.
Voi no. Voi spesso siete pirla fin da subito. 
Vi amiamo quando mettete nella lavastoviglie i coltelli di punta, che quando noi la svuotiamo ci scarnifichiamo, e quando invece di sostituire il rotolo finito della carta igienica usate il tubetto di cartone grigio come cannocchiale.
E’ per amore vostro che facciamo finta di addormentarci abbracciati anche se dormire sul vostro omero ci dà un po’ la sensazione di appoggiare la mandibola su un ramo secco di castagno.
E vi amiamo anche se considerate come dogma assoluto che l’arrosto della mamma è più buono di quello che facciamo noi. 
Il creatore non ha detto: "e la suocera fece l’arrosto fatelo sempre cosi in memoria di me".
Insomma, noi vi amiamo anche quando date il peggio, vi amiamo nella buona ma soprattutto nella schifosa sorte. 
Vi amiamo perché amiamo l’amore che è un apostrofo rosa tra le parole.
E’ irrecuperabile, ma quasi quasi me lo tengo.
Perchè San valentino è la festa dell’amore, declinato in tutte le sue forme. 
L’amore delle persone che si amano. 
Anche delle donne che amano le donne e degli uomini che amano gli uomini. 
Ma che ci interessa quello che fanno a letto?
L'importante è che le persone si vogliano bene.
Solo questo conta.
Pensa che bello sarebbe vivere in un paese dove tutti i diritti fossero riconosciuti. 
Ma non solo i diritti dei soldi. 
Quelli dell’anima. 
Quelli che mi dicono che posso vegliare la persona che ho amato per anni in un letto d’ospedale senza nessuno che mi cacci via perchè non siamo parenti. 
E poi vorremmo un San Valentino dove nessun uomo per farci i complimenti dicesse che siamo donne con le palle. 
Dirci che siamo donne con le palle non è un complimento. Non le vogliamo. 
Abbiamo già le tette. Tra l’altro sono due e sferiche anche quelle. 
Vogliamo solo rispetto. 
In Italia in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna, compagna, figlia, amante, sorella, ex.
Magari in famiglia. 
Perché non è che la famiglia sia sempre, per forza, quel luogo magico in cui tutto è amore.
La uccide perché la considera una sua proprietà. 
Perché non concepisce che una donna appartenga a se stessa, sia libera di vivere come vuole lei e persino di innamorarsi di un altro.
E noi che siamo ingenue spesso scambiamo tutto per amore, ma l’amore con la violenza e le botte non c’entrano un tubo. 
L’amore, con gli schiaffi e i pugni c’entra come la libertà con la prigione. 
Noi a Torino, che risentiamo della nobiltà reale, diciamo che è come passare dal risotto alla merda.
Un uomo che ci mena non ci ama. Mettiamocelo in testa. 
Salviamolo nell’hard disk. 
Vogliamo credere che ci ami? Bene. 
Allora ci ama male. 
Non è questo l’amore. 
Un uomo che ci picchia è uno stronzo. 
Sempre. 
E dobbiamo capirlo subito. Al primo schiaffo. 
Perché tanto arriverà anche il secondo, e poi un terzo e un quarto. 
L’amore rende felici e riempie il cuore, non rompe costole e non lascia lividi sulla faccia.
Pensiamo mica di avere sette vite come i gatti? No. 
Ne abbiamo una sola. Non buttiamola via.
- Luciana Littizzetto -

Mi Amo

E non posso perdermi:
Mi mancherei più 
di qualsiasi uomo al mondo.

Questioni Di Odori

Per quanto mi sia civilizzata, io come il resto del genere umano, ammetto che c'è ancora qualcosa di animalesco in me.
Vengo irrefrenabilmente attratta dagli odori.
Non importa se l'odore non è dei più piacevoli.
Anche un misto di menta e tabacco fa fermare il mio tempo.
Mi riporta indietro nel tempo.
Mi ricordo la prima volta che ho sentito qull'odore.
La persona che l'aveva.
Le giornare passate insieme.
Anche a distanza di tempo.
Passano i giorni, le settimane, i mesi.
Ma quell'odore, ogni volta che sfiorerà le mie narici mi ricorderà te.
Non posso farne a meno, anche se vorrei.

Rock

Una scossa elettrica.
Adrenalina pura.
Ogni volta che tocchi le corde.
Quando vibrano.
Il tuo cuore vibra con loro.
Il corpo é in balia del ritmo.
In balia di ogni tocco sul piatto della batteria.
La tastiera freme.
Le mani impazziscono sui tasti.
Si sgranchiscono in preda alla musica.
Ora sono in balia della canzone.
Riprenderò la mia vita quando le corde della chitarra smetteranno di vibrare.

Primo Amore


Il primo amore.
Dicono che non si scordi mai.
Io non ho avuto neanche il tempo di testare se sia possibile o meno.
É passato un anno e mezzo da quando ho avuto il mio primo vero ragazzo.
Credo che il fidanzatino dell`asilo non conti.
L`ho conosciuto per caso.
E per poco non sarebbe neanche successo.
Ma alla fine mi ha vista.
Ci sono quelle parole, quegli atteggiamenti che una persona ha senza accorgersene quando è attratto da una persona.
Lui li aveva tutti.
Ero diventata il suo centro del mondo per quella sera e, anche se non potevamo ancora saperlo, ancora per molti mesi a seguire.
Ci siamo visti qualche volta, ma il primo vero appuntamento é arrivato dopo due settimane.
Non  so cosa ne penserò un domani.
Ma ora sono contenta di quello che ho fatto.
Delle mie scelte.
Ricordo tutto con un sorriso ora.
I momenti felici.
Le immature difficoltà.
Non mi pento di niente.
Niente.

Piccolo Pensiero

Tu che forse giaci.
Sereno nel tuo mondo.
Sappi che ti amo.

Aspettandoti

Sono nervosa.
Aspettavo questo momento da tanto.
Dopo tutta questa lontananza che mi uccideva.
Oggi finalmente è il giorno.
Il giorno in cui le nostre mani ritorneranno a toccarsi.
I nostri sguardi a incrociarsi.
Le nostre labbra a sfiorarsi.
Sono stata paziente.
Anche se non sempre.
A volte, lo ammetto, sono stata impaziente.
Ma come fare?
Come fare quando anche ogni secondo lontani pesa così tanto?
L'unica e non pensare.
Ricordare soltanto quanto è bello stare insieme.
E quanto sarà ancora più bello rivederci dopo tutto questo tempo lontani.

È Quasi Natale

In queste fredde sere, tutto è illuminato.
Lampeggiano luci di ogni colore.
Riempiono le vie.
Riempiono il mio cuore.
Una soave allegria.
Mancava solo lei.
La neve.
Incomincia a scendere.
Lenta.
Finalmente.
Riempie il cielo e l'aria.
Un lieve e soffice biancume.
Ricopre ogni cosa.
Ora la sento anche io.
È Dicembre.
È Inverno.
È quasi Natale.

Passato


É inutile negarlo.
Una parte di noi ci rimarrà sempre legato.
Non per nostalgia.
Ma per il fatto che ci ha forgiati.
Il nostro passato é dentro di noi.
Ci ha cambiati, fatti crescere.
No, non mi manca ciò che é passato.
I giorni passano e si va avanti.
Le persone cambiano, proprio come le nostre priorità.
Ciò che non cambia é l'esperienza che abbiamo avuto.
Quella che ha fatto in modo che io sia io, questa che oggi ti ritrovi davanti.
Quella che ami, odi, apprezzi o disprezzi, ma io.

Chimica


É ciò che ha cambiato le cose.
Essere tua amica mi andava bene.
Mi divertivo a scherzare e giocare con te.
Studiare insieme e farti impazzire per farmi entrare in testa le cose.
Poi un pomeriggio abbiamo fatto una gita.
Insieme a tutti gli altri amici.
In macchina eravamo seduti vicini.
E man mano lo eravamo sempre di più.
Come due cariche opposte.
Venivamo attratti l'uno dall'altro.
La mia testa sulla tua spalle.
Le tue labbra sulla mia testa.
Ma era qualcosa di più forte di noi.
Era chimica.
E ci ha fatti innamorare.
(E dire che a scuola non mi entrava in testa.)

Tutto Quello Che Ci Voleva

Il mio mondo aveva preso a girare all'incontrario.
Ero confusa e stavo perdendo il controllo.
Le lacrime rigavano il mio viso.
Gli incubi popolavano i miei sogni.
Mi girava la testa e non riuscivo a trovar pace...
Ora un perenne sorrisino ebete staziona sulle mie labbra.
Sogno che a svegliarmi siano i tuoi baci.
Ora questo mio mondo si é rimesso in sesto.
Ha ripreso a girare nel senso che deve.
Perché ora ci sei tu.
Nella mia vita.
Sei l'unica medicina di cui ho bisogno.
Riempi le mie giornate.
Con la tua presenza.
Con il tuo pensiero.
Non pensavo che potessi esistere.
Qualcuno di così perfetto per me.
Sei tutto quello che ci voleva.

Rotelle



Credo che al momento dell'assemblaggio, nella catena di montaggio, io abbia saltato qualche passaggio e si siano dimenticati di montarmi tutte le rotelle...

L'Arcobaleno

Tutti vogliono essere felici.
Sorridere.
Essere amati.

Nessuno vuole provare dolore.
Piangere.
Sentirsi solo.

Ma non si può essere sempre felici.
E non ce ne renderemmo neanche conto.
Non sentiremmo il contrasto.

Vorremmo che splendesse sempre il sole.
Ma non si può godere dell'arcobaleno
se prima non scende un po' di pioggia.

Non Sono Così Brava A Mentire

Pensavo di stare bene.
Che fosse passata.
Pensavo di poterti guardare dritto negli occhi.
Sprezzante sorriderti.
Dimostrarti che tutto va bene.
Tutto.
Ma non sono così brava a mentire.
Non come te.
Mi si legge in faccia quando non sto bene.
Gli occhi lucidi parlano per me.
Il mio sguardo fugge il tuo.
Cerco un punto intorno a me.
Lontano da te.
Fingo interesse per quel punto.
Così vuoto.
Così contrastante con la mia mente.
E con il  mio cuore.

Come Creta Tra Le Tue Mani




Eccomi qui, ancora una volta.
Presente, davanti ai tuoi occhi.
Tutta i miei propositi di rimanere fredda si sono dissolti come ghiaccio al sole soltanto con un tuo sguardo.
Pronta a mettere una pietra sopra a tutto.
Il masso é grosso, ma non mi pesa.
Il tuo sorriso rivolto verso il mio.
Proprio come ai vecchi tempi.
Allieva tutte le mie sofferenze.
Ora sono qui e intendo rimanerci.
Sono pronta, aspetterò.
Se quello che mi dici é la verità.
Almeno finché so che ne varrà la pena.

____________________ Pensieri più letti della settimana ____________________

_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

free counters