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Babbo Natale Esiste

Bambino, non piangere.
Non credere alla gente che non crede più ai sogni!
Babbo Natale esiste!
No, non vi sto prendendo in giro.
Non sono nemmeno impazzita.
Avete presente quella persona che vi vede stanchi e doloranti sull'autobus?
Quella che con un sorriso vi offre il proprio posto con la scusa che tanto manca poco alla propria fermata.
Avete presente quella persona che passando vicino a un bisognoso lascia una monetina?
Quella persona che con un sorriso rinuncia al proprio caffè.
Avete presente uno sconosciuto?
Uno sconosciuto che con un sorriso aiuta gli altri senza chiedere nulla in cambio.
Uno sconosciuto che probabilmente non vedrai mai più, ma che allontanandoti ti lascia quella piacevole sensazione che è impossibile spiegare a parole.
Ecco, bambino, hai appena incontrato Babbo Natale.
Non si limita al 25 dicembre.
Agisce tutto l'anno.
Con diverse sembianze.
Ma noti la differenza?
No. C'è solo un modo di essere buoni in quella maniera!

Ma Se Io Morissi?

Se tu morissi?
Cosa vuoi che ti risponda?
Oggi non riuscirei ad immaginare la mia vita senza di te.
Sei tu che riempi i miei pensieri, la mia mente, il mio cuore, le mie giornate...
Non riesco neanche a pensare a non averti più nella mia vita.
Se chiudo gli occhi e provo a immaginare non vedo niente.
Il vuoto, il buio.
Questo sarebbe la mia vita senza di te.
Una voragine che spezza il mio cuore.
Ma prima o poi tutti i buchi si riempiono.
Dopo il nulla, l`apatia se non la depressione.
Presto o tardi mi riprenderò.
Anche se all`inizio sembrerà impossibile.
Senza che neanche io me ne accorga.
Un fiore che sboccia.
Un passerotto bizzarro.
Faranno incurvare ancora queste labbra.
Gli angoli si alzeranno.
Gli occhi ormai opachi si illumineranno.
I tizzoni ormai spenti rincominceranno a sfrigolare.
E poi a divampare.
Prima di accorgersene il buio scompare.
Il sole sorge e torna a splendere alto nel cielo.
Anzi, é sempre stato lì.
Ero io che non volevo vederlo.
La vita va avanti.
Con o senza di te.
E farebbe benissimo meno anche di me.
Deve andare avanti.
É inutile anichilirsi.
Sarebbe come morire.
E farti morire due volte.

La Vita Dovrebbe Essere Vissuta Al Contrario

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchetetracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.
Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo!
- Woody Allen -

Facciamo Due Chiacchiere?

É tutto quello di cui ho bisogno ora.
Due chiacchiere.
Nulla di più.
Non mi interessa fare lunghi discorsi filosofici.
Non mi interessa voler sembrare interessante.
Tutto quello di cui ho bisogno ora é di qualcuno.
Qualcuno che si sieda vicino a me.
Una faccia amica che mi prende le mani.
Che voglia ascoltare ciò che circola nella mia testa.
Qualcuno che faccia uscire questi pensieri.
Che li faccia fluire come un liquido incolore.
Qualcosa che ha sapore di casa.
Le mie orecchie hanno sete.
Sete di qualunque cosa possano percepire.
Parole, emozioni, colori.
Sono sempre pronta ad ascoltare.
Sono curiosa.
Voglio sapere, acquisire qualunque cosa giunga a portata di mano.
E anche oltre.
Possiamo perderci in chiacchiere frivole.
Possiamo parlare di tutto o di niente.
Sono sicura che, da qualunque argomento si parta, si giungerà a qualcosa.
Qualcosa di importante.
Che arricchirà tutti e due.

É Un Periodo Stupido

É un periodo stupido.
Continuo a ripetermi che é "un periodo".
Ma non lo é.
Sono io.
Sono io che non vado bene.
Sono io che non riesco più a pensare.
Non capisco le cose.
E finché non funzionerà questa situazione, farò solo del male alle persone.
Senza volerlo, davvero.
Ma farò del male.
Perché principalmente farò del male a me stessa.
Non fisico.
Psicologico.
Perché dei tagli o delle bruciature sui polsi non mi hanno mai fatto tanto male quanto ciò che rappresentavano.
La mia debolezza.
E il mio volermi sentire viva.
Che forse era solo una giustificazione assurda.
Per non dire:
"Odio questo corpo e l`anima a cui appartiene".
So che tu avresti detto il contrario.
Odio questo corpo e l`anima che gli appartiene.
Ma in questo momento voglio pensare in modo trascendentale.
Una costante almeno in questo momento.
Mi mancano quei momenti in cui soffrivo da morire.
Perché dal dolore nasceva qualcosa.
Da questa apatia non nasce che nulla.
Idee vaghe, pensieri mal pensati.
Una dose di disprezzo per me stessa.
E una dose di disprezzo per chi mi ha fatto male.
O per chi non ha impedito che me ne venisse fatto.
- Pensieri Della 15enne Che Scriveva Troppo -

Nel Baule Dei Miei Ricordi

Oggi é una giornata scialba, senza sapore.
Sono tutti troppo impegnati per ammirare ciò che hanno sotto il naso.
Io ho dedicato quest`ultima ora a me stessa.
No, non alla me stessa che potete vedere quando mi incontrate per strada.
Non alla me stessa che potete conoscere oggi.
Parlo della me stessa di qualche anno fa.
Parlo della me stessa bambina, o forse ragazzina.
La cosa che mi ha colpito di più tra tutte le cose che sono saltate fuori é un mio scritto.
Non so come definirlo.
So solo che quando l`avevo scritto avrò avuto massimo 15 anni.
Leggere parole scritte da me in quel periodo é come leggere parole lontane, estranee.
Non ricordo nemmeno il giorno in cui l`ho scritto, so solo che l`ho fatto.
Ho davanti a me il foglio che avevo qualche anno fa quando la penna premeva e l`inchiostro scorreva.
Ora scorre solo il mio sguardo verso quelle parole, e, forse, anche qualche lacrima.

Non So Cosa Sia L`Amore

Ne ho sempre sentito parlare.
Nelle canzoni, nei film.
Avevo una vaga idea, ma nessuna certezza.
Cos`é l`amore?
Il sentimento per eccellenza.
É qualcosa che ti scombussola?
É qualcosa che ti rende felice?
O é qualcosa che ti tormenta?
L`amore é accettare la persona che ti sta davanti con tutti i suoi pregi e difetti?
Allora perché alcuni cercano di cambiarti?
Amare é volere il bene dell`altro?
Allora perché tradirlo con persona di cui in realtà non ti importa?
Ho sentito dire che l`amore più forte é quello non ricambiato.
Come può essere?
Come può una persona continuare ad amare una persona che non ti da una possibilità?
E come si fa a non dare una possibilità a una persona che ti ama tanto?
Queste é mille, anzi miliardi di domande sull`argomento mi tormentano.
Sicuramente sono molto immatura sull`argomento.
Credo di aver capito che l`unica regola é che non ci sono regole.
Ma non credo proprio di sapere cosa sia davvero l`amore.
Forse per capirlo bisogna prima provarlo.
Ma come capirò che é amore?
Non sono brava a gestire i miei sentimenti, le mie emozioni.
Non mi capisco neanche io spesso.
Ma se é una cosa così forte come dicono, credo che a quel punto non avrò dubbi...

Il Soffitto

Sono sdraiata.
Dovrei essere comoda.
Allora perché convinto a rigirarmi nel letto?
Morfeo e le sue braccia sembrano volersi teneri ben lontani da me.
Ormai anche i miei pensieri sono stanchi di continuare a girovagarmi nella testa senza sosta.
Per non parlare del cuscino che se potesse parlare si lamenterebbe di continuarono ad essere stropicciato e sbattuto qua e là dalle mie mani.
D'un tratto mi impongo da sola di fermare questa danza.
Sistemo il cuscino un'ultima volta.
Dritto sotto la mia testa appoggiata al centro.
Il materasso prende velocemente la forma della mia schiena.
Braccia e gambe cadono parallele al mio corpo come addormentate, almeno loro.
La mia testa ora é costretta a guardare in alto.
Sopra di me solo il soffitto.
Bianco, vuoto.
Come una tela che aspetta soltanto di essere riempita.
E prima di accorgermene inizio a riempirla.
I miei colori sono i miei pensieri.
Fonte infinita.

Macchina Del Tempo

Non c`é modo
di tornare indietro.
Perciò tanto vale

che andiamo avanti.

Dancing With Myself

Sola. Mi sento così ultimamente. Sola al mondo.
Ma anche ingrata. Sì, ingrata perchè sola non sono.
Sto passando quel periodo di crisi.
Ci saranno passati tutti almeno una volta nella vita, ma quando ti trovi in questa situazione non te ne rendi conto e non ti importa neanche.
Senti che nessuno possa capirti e autarti.
La verità è che se provi a prenderti un attimo, un attimo per te per guardare le cose in modo distaccato, da un altro punto di vista, magari con l'aiuto di qualcuno vedi che le cose alla fine non vanno così male.
Le cose cominceranno ad andare bene nel momento in cui pendi atto di questo.
Nel momento in cui inizi a crederci anche tu.
La sfortuna non esiste. Siamo noi a condizionarci la vita. Quindi non condionartela in modo negativo, ma anzi, fai di tutto per vedere le cose in senso positivo.
Ora mi sento sola e sperduta, ma piano piano mi sto riprendendo rendendomi conto che tutto ciò per cui mi disperavo non vale la candela.
Qualunque cosa, qualunque persona ti faccia stare così male non è così importante.

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_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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