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Il giorno in cui ho imparato a volare


Ho passato tutta la mia vita a cercare disperatamente la felicità.
E forse è stato proprio questo il problema.
Fin da piccola ero fissata con il fatto che tutti dovevano essere felici e soffrivo enormemente nel vedere qualcuno triste.
Mi hanno etichettata come emotiva, sensibile, fragile, e con queste etichette sono cresciuta.
All’età di 5 anni, mi hanno raccontato, avevo passato due ore sul ciglio di una strada dove c’era un piccione morto, travolto probabilmente qualche decina di minuti prima da qualche macchina.
Mi ero impuntata sul fatto che avrebbero dovuto chiamare un’ambulanza. Non mi sono mossa da lì fino a quando, mentendomi, mia madre mi ha assicurato che sarebbe arrivata da un momento all’altro, ma noi saremmo dovute andare via prima così che avrebbero potuto salvare l’animale.
Io acconsentii smettendola di piangere per quell’animale che aveva lasciato questo mondo molto prima di incontrarmi.
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Iniziata la scuola le mie etichette mi sono incominciate a pesare come macigni, come il mondo sulle spalle di Atlante.
Troppo sensibile ai soprusi, troppo sensibile per una parola di troppo, per una critica, divenni ben presto la vittima ideale per i giovani bulli.
Come un bersaglio dal centro grande come un transatlantico, riuscivano sempre a beccarmi nel profondo.
Ho perso il conto di quante volte sono sparita dalla classe e mi hanno ritrovata rinchiusa in un bagno a piangere.
Tante lacrime accarezzavano le mie guance quante sono le gocce nel mare.
Cosa c’era di sbagliato in me?
Ancora non l’ho capito.
Ed inutili le dolci parole delle maestre e di mia madre quando mi dicevano che il problema erano loro e non io.
Ma perché a me?
Questi pensieri non mi hanno mai lasciata, neanche ora che sono protesa sulla città con il vento mi ferisce il viso e le lacrime che si confondono nella pioggia.

Questa volta è davvero un addio

Sono anni che ci salutiamo.

Ci siamo salutati con baci.

Ci siamo salutati con abbracci.

Oggi con un saluto veloce e un breve sorriso.

L'Amore che ci aveva unito anni fa ci ha lasciato il segno, esperienze, ricordi.

Presto spiccherai il volo verso il tuo futuro.

Lontano da tutto.

Lontano da me.

Ed è strano, lo so, anche se non ci dobbiamo più niente.
E più niente ho da chiedere.
E più niente dovrei dare.

E anche se sono anni che siamo lontani, presto lo sarai un po' di più.

E anche se ci siamo salutati sempre una volta in più rispetto a quelle che pensavo, ora lo sento.

Questa volta è davvero un addio.

Mi vorrei conoscere


Pensi che io sia riservata,
misteriosa,
Risultati immagini per mistero donna
ma la realtà è che
anche io mi vorrei conoscere.

Abbraccio

Risultati immagini per abbraccio tumblrNon mi importa
il significato che
il nostro inconscio
vuole dargli,
ma io vorrei
soltanto
perdermi
in questo
nostro abbraccio.

Sarebbe Meno Bella

Io ho la mia vita.
Lui ha la sua vita.
Insieme abbiamo una terza vita, bellissima.
Eppure la mia vita, senza la sua vita, sarebbe meno bella.

In Mezzo Agli Eccessi

Non è facile trovare una via di mezzo in mezzo agli eccessi.
Metti una sera in stazione.
Chi arriva, chi parte.

Quante Donne Ho Dovuto Indossare

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Qualche giorno fa, mentre pensavo alla mia vita, mi sono chiesta quanti uomini ci sono voluti perché potessi essere pronta per quello di oggi. 

In realtà ho capito che la domanda era sbagliata. 

Quante donne ho dovuto indossare per essere pronta per l'uomo di oggi?

Mi Pento


Mi pento di averti voluto accanto.
Mi pento di averci messo me stessa per questo.
Mi pento del tempo che per te ho investito.
Mi pento delle energie impiegate per ciò che avrebbe potuto essere un "noi".
Mi pento per essermi lasciata andare.
Mi pento di avere aperto il mio cuore.
Mi pento di essermelo fatta spezzare già una volta da te.
Mi pento di startelo permettendo ancora.
Mi pento della fiducia che una volta tornato ti ho dato.
Mi pento del poco amore verso me stessa che ho quando ci sei tu.
Mi pento per la mancanza di rispetto nei tuoi piccoli gesti.
Mi pento di avere pensato a cosa regalarti per le nostre occasioni importanti che non verranno mai.
Mi pento per averti preparato qualche pensiero che non è mai finito tra le tue mani.
Mi pento di avere cercato di aiutarti a superare le tue grandi difficoltà.
Mi pento di ogni lettera sprecata nello scriverti un messaggio.
Mi pento di ogni minuto perso aspettando una tua risposta.
Mi pento della suola consumata durante le passeggiate con te.
Mi pento di tutti i pomeriggi passati al parco.
Mi pento delle labbra rosse dopo i nostri baci.
Mi pento dei brividi provati con il tuo tocco.
Mi pento di averti morso con passione.
Mi pento per tutte le volte che ho perso le mie dita tra i tuoi capelli.
Mi pento di averci creduto ancora una volta.
Mi pento di averci sperato fino alla fine.
Mi pento di avere ascoltato le tue giustificazioni.
Mi pento dell'avere cercato di capire i tuoi problemi.
Mi pento per avere creduto che tutto si potesse risolvere.
Mi pento di essermi fidata delle tue parole.
Mi pento di averti aspettato ogni volta che sparivi.
Mi pento di essere rimasta in sospeso con il tuo pensiero.
Mi pento ancora una volta per avere pensato che l'amore, il mio, potesse bastare.
Mi pento di ogni singola lacrima versata per te, da quando eravamo ragazzini.
Mi pento di te.

Vorrei Tornasse A Splendere Il Sole

Sento un’automobile arrivare. 
Come ogni sera mi precipito al cancello, felice.
Se c’è una cosa che odio è stare da sola, ancora peggio delle giornate di pioggia, giornate esattamente come questa.
Ho contato ogni secondo che mi separava dal suono del campanello della porta.
Vorrei tanto tornare a quei giorni, a quei giorni di sole felici.
A quei giorni in cui quando avevo freddo potevo sempre contare sul calore di un abbraccio.

Vorrei Sapere

Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me.
Io non sono mai stata senza di me e quindi non lo so.
Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene.
Vorrei sapere cosa si prova a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio.
Vorrei sapere cosa si prova a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronta li a fare qualsiasi cosa per farti stare bene.
Forse si sta meglio.
O forse no.
Però mi e venuto il dubbio e vorrei sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te.
Perchè, sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così.

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_____ Da che parte del mondo arrivano coloro che partecipano a questi pensieri? _____

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